Riparte la LUISS challenge sulla sostenibilità sociale

Riparte la LUISS challenge sulla sostenibilità sociale

La sostenibilità entra sempre più in campo con il calcio dilettantistico e lo fa coinvolgendo direttamente le nuove generazioni. Nel corso di un incontro alla LUISS Guido Carli, Luca De Simoni, responsabile dell'Area CSR della LND, ha lanciato una challenge agli studenti del secondo anno di Amministrazione e Gestione dell’Impresa tenuto dalla professoressa Federica Brunetta, responsabile degli Executive Master della Luiss Business School.

Ogni anno la LND redige un CSR Report che racconta le attività svolte. Dal prossimo anno, però, l’obiettivo è evolvere verso un Impact Report, capace non solo di descrivere le iniziative realizzate, ma di misurare in modo puntuale l’impatto generato nel tempo. Il compito affidato agli studenti consiste quindi nell’individuare dei KPI trasversali che consentano di valutare in maniera strutturata l’efficacia delle iniziative CSR, tenendo conto dell’eterogeneità dei territori e della varietà dei progetti attivati. Tra gli indicatori individuati, uno dovrà riguardare la comunicazione, per misurare la capacità delle azioni di sensibilizzazione e coinvolgere stakeholder e comunità.

“L’evoluzione verso un Impact Report richiede metodo, visione e capacità di sintesi. Coinvolgere gli studenti LUISS ci permette di integrare nuove prospettive nella definizione di KPI trasversali, strumenti fondamentali per misurare in modo strutturato l’efficacia delle nostre azioni e rafforzare la cultura dell’accountability nel calcio dilettantistico” - spiega De Simoni.


L’incontro alla LUISS Guido Carli conferma così la volontà di rafforzare il dialogo tra sport e università, con l’obiettivo di costruire un modello di sostenibilità applicabile al calcio dilettantistico e capace di generare valore sociale misurabile nel tempo.