Under 18 Dilettanti: il Fonte Meravigliosa vince il titolo nazionale, battuto il Lucento 2-1

Under 18 Dilettanti: il Fonte Meravigliosa vince il titolo nazionale, battuto il Lucento 2-1

Il Fonte Meravigliosa si aggiudica la sesta edizione del campionato Under 18 Dilettanti battendo il Lucento per 2-1 nella finale disputata questo pomeriggio allo stadio “Città dell’Aria” di Guidonia Montecelio. Un successo storico per il club dell’omonimo quartiere della Capitale, arrivato per la prima volta in ventisette anni dalla sua nascita a giocarsi un titolo nazionale. Dopo un calcio di rigore fallito da Fratocchi (parata di Dragone) all’11’ del primo tempo, i gialloblu si sono portati in vantaggio al 71’ con un colpo di testa di Sberna, raddoppiando dieci minuti più tardi con Napoli. Il Lucento accorcia allo scadere con una punizione da centrocampo di Saviano, ma i torinesi non trovano nel recupero il guizzo giusto per portare la gara ai rigori.

Per i neo campioni soddisfazione doppia considerando che la formazione Under 18 è arrivata sul tetto d’Italia al primo tentativo. Dopo aver vinto il proprio girone con 61 punti conquistati in 22 partite (a pari punti col grifone Gialloverde, ma classifica avulsa favorevole ai gialloblu), i ragazzi di Danilo Galimberti sono approdati alla fase finale vincendo i playoff regionali: in semifinale eliminato il Tor di Quinto nel doppio confronto (3-1 all’andata e 2-2 al ritorno in casa), poi il 9 maggio scorso la vittoria del titolo del Lazio battendo la Longarina per 5-4 ai calci di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e supplementari al “Pineta dei Liberti” di Ardea. Arrivati alla fase nazionale, il Fonte Meravigliosa ha staccato il pass per la finale di Guidonia battendo Nuorese, Sarnese e La Querce. Delusi, ma orgogliosi del proprio percorso anche i ragazzi di Domenico Delli Calici, per il secondo anno di fila vincitori del campionato organizzato dal CR Piemonte Valle d’Aosta (terzo titolo in cinque edizioni) e già vincitori nel 2023 dello scudetto.

Al momento delle premiazioni il presidente LND Abete ha consegnato la coppa ai vincitori, mentre il vicepresidente FIGC Ortolano e il presidente CR Lazio LND Avantaggiato hanno conferito le medaglie ad entrambe le finaliste. Un riconoscimento anche alla squadra arbitrale dal componente della CAN D Luca Cucchiarini.

 

CRONACA - Poche emozioni nel primo tempo. Al 10’ il primo, possibile momento chiave: Saltarelli vede il taglio in profondità di Betti, bravissimo a scattare alle spalle della linea difensiva avversaria. Il numero 19 dei romani anticipa con la punta del piede l'uscita di Dragone che lo travolge, per l'arbitro Fermo non ci sono dubbi ed è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Fratocchi, ma il numero uno piemontese si riscatta alla grande intuendo le intenzioni del centrocampista. In chiusura di primo tempo ancora protagonista Dragone con un riflesso straordinario sul colpo di testa ravvicinato di Saltarelli sul corner di Liberati. Molto più scoppiettante la ripresa che si apre con un mancino a giro del neo entrato del Lucento Lombardi, il pallone esce di pochissimo a lato. La risposta avversaria arriva cinque minuti più tardi con una punizione tesa di Liberati: al centro dell'area svetta Saviano, ma la girata del difensore non inquadra lo specchio. Al 58’ i torinesi falliscono una clamorosa occasione in contropiede: Ferraris taglia il campo con un cambio di gioco per Lombardo, ma il numero 20, a tu per tu con Dragone, calcia debolmente tra le braccia del portiere. L'equilibrio si spezza finalmente al 71’: Fratocchi scodella una punizione da poco oltre la linea di centrocampo, Sberna anticipa di testa Dragone che calcola male i tempi dell'uscita. I ragazzi di Galimberti spingono sull'acceleratore e all'82’ trovano il raddoppio grazie a Napoli, entrato da appena cinque minuti al posto di Parigi. L'azione nasce ancora una volta da una punizione dalla metà campo di Fratocchi: lo spiovente in area trova proprio il centrocampista che al primo tentativo viene murato da Macrì, la palla carambola però di nuovo sui suoi piedi per la seconda conclusione vincente. Quando la partita sembrava ormai chiusa, il Lucento la riapre al 90’ con una punizione da centrocampo di Saviano che trova impreparato Bovani fuori dai pali. Nei sei di recupero i campioni del 2023 tentano il tutto per tutto, ma il Fonte Meravigliosa resiste portandosi a casa un trofeo storico.

 

FONTE MERAVIGLIOSA-LUCENTO 2-1
Fonte Meravigliosa (3-5-2): Bovani; Anelli, Ramci, Sberna; Maggio (39’st Montani), Saltarelli, Fratocchi (44’st Barbarino), Di Gregorio (17’st Urbanetti), Parigi (32’st Napoli); Liberati, Betti (40’st Bussi).
A disp.: Sfregola, Baldo, Nicolucci, Gervasio.
All.: Galimberti

Lucento (4-3-3): Dragone; Parise, Macrì, Saviano, De Salvo (18’st Lucarelli); Brescia (38’st Ledda), Sogos (32’st Vernacchia), Bardinella (41’st Chiantia); Ferraris, Perardi, Pedalino (1’st Lombardo).
A disp.: Scanu, Mollo, Fanfani, Bellissimo.
All.: Delli Calici

Marcatori: 26’st Sberna (F), 37’st Napoli (F), 45’st Saviano (L)

Arbitro: Fermo di Torre Annunziata
Guardalinee: Vatiero di Agropoli e Freda di Avellino
Quarto: Decimo di Napoli

Ammoniti: Ramci (F), Lombardo (L), Brescia (L), Bussi (F)

Note: all’11’pt Dragone (L) para un calcio di rigore a Fratocchi; recupero: pt’ 2, st 6’

 

ALBO D’ORO - 2025/2026: Fonte Meravigliosa; 2024/2025: Rozzano; 2023/2024: Sammaurese; 2022/2023: Lucento; 2021/2022: Montespaccato.