Road to TDR C5: l'Abruzzo vuole tornare protagonista

Road to TDR C5: l'Abruzzo vuole tornare protagonista

Tra cambiamenti e conferme le Rappresentative abruzzesi del futsal hanno lavorato 160 giorni, dal primo raduno di novembre ad oggi, per arrivare pronte al grande appuntamento con il Torneo delle Regioni, competizione che ha visto i colori abruzzesi trionfare 5 volte, tra cui le ultime tre a firma della selezione Femminile nel 2012, 2016 e 2019.

Una buona metà dei roster ha già nelle gambe almeno un’altra partecipazione al TdR, mentre per quanto concerne gli staff tecnici – quest’anno guidati dal neo-CT Ennio Marianetti – abbiamo due conferme e due new entry: Lorenza De Angelis guiderà di nuovo la Femminile, mentre Giampaolo Porfirio sarà alla guida della selezione U15 dopo aver diretto l’U17 nella passata edizione; all’esordio nella kermesse del Torneo delle Regioni sia mister Angelo Pica, trainer dell’U17, che mister Andrei Bordignon, a cui è stata affidata la Rappresentativa U19.

“Dopo un lungo lavoro di scouting preparatorio in cui sono state passate alla lente d’ingrandimento tutte le società della regione, abbiamo selezionato calcettisti e calcettiste provenienti da ben 22 club diversi – sottolinea il Responsabile Regionale del futsal, Salvatore Vittorio – a dimostrazione che l’Abruzzo del Calcio a 5 è sempre al lavoro per valorizzare i migliori talenti, dando al contempo visibilità a tutte le realtà e tutti i territori”.

All’indispensabile lavoro quotidiano dei club, veri motori della crescita dei ragazzi e delle ragazze, il Comitato ha affiancato un importante concetto di “filiera”, collegando tra loro in modo indissolubile gli staff tecnici delle selezioni maschili, in modo da creare un database unico per lavorare al meglio con i ragazzi nei vari step di crescita, monitorando così in maniera analitica lo stato di salute dell’intero movimento.

Nel 62° TdR l’Abruzzo è stato inserito nel girone D insieme a Campania, Piemonte VdA e Trento (presente solo nelle categorie U19 e Femminile). Un raggruppamento non semplice, vista la presenza di due regioni dal bacino d’utenza molto maggiore di quello abruzzese, che tuttavia non scoraggia la spedizione, pronta a dare battaglia su ogni pallone e in tutte le categorie, con la forte ambizione di passare alla seconda fase per giocarsi le proprie chances nelle gare ad eliminazione diretta.