Si è conclusa questa sera a Diamante, in Calabria, la nuova edizione del Premio Mitos: Sport, Legalità e Volontariato, un riconoscimento annuale istituito per valorizzare esempi concreti di impegno civile, coraggio, solidarietà e promozione della legalità nella vita sociale, nello sport e nel volontariato.
Traendo ispirazione dall’impegno di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino come riferimento per una cultura della legalità e della lotta alla criminalità organizzata, il premio ha un forte valore simbolico: il nome “Mitos” intende infatti rendere omaggio al carabiniere Luca Sena, scomparso a soli 28 anni durante l’omonima operazione anti ‘ndrangheta del 2004.
Nel corso dell’evento in due serate cominciato ieri – organizzato dall’Amministrazione Comunale di Diamante e condotto da Filippo Marra Cutrupi – sono state insignite diverse personalità di rilievo tra cui il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia Mauro D’Attis e la testimone di giustizia Piera Aiello. Presenti per le istituzioni locali il sindaco di Diamante, Achille Ordine, e il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto.
Ampio spazio anche al mondo dello sport, qui celebrato come veicolo fondamentale di valori educativi ed etici. Insieme al primo Vicepresidente UEFA Gabriele Gravina, la Lega Nazionale Dilettanti ha ricevuto un importante tributo per il suo costante lavoro sociale e formativo sui territori: ben sei i premi con riconoscimenti al Presidente Giancarlo Abete, al Segretario Generale Massimo Ciaccolini, al Presidente CR Calabria Saverio Mirarchi, al Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, al Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer Roberto Desini e al Presidente del CR Puglia Vito Tisci, in questa occasione nel ruolo di presidente del Settore Giovanile e Scolastico.
I premi conferiti ai dirigenti LND sottolineano ancora una volta il ruolo centrale del calcio dilettantistico e giovanile come presidio sociale, fondamentale per promuovere la cultura del rispetto, delle regole e dell’inclusione sul territorio. «Sono profondamente grato di questo prestigioso riconoscimento, ringrazio tutti coloro che credono nell’importanza delle istituzioni – ha ricordato ieri Abete sul palco – Condividere una giornata all’insegna dei valori della legalità, nel ricordo delle grandi persone che hanno ispirato questo premio, è motivo di profonda emozione».







