All’Emilia Romagna il Torneo delle Regioni eSport 2026. Una giornata di inclusione, partecipazione e calcio vissuto da protagonisti

All’Emilia Romagna il Torneo delle Regioni eSport 2026. Una giornata di inclusione, partecipazione e calcio vissuto da protagonisti

È l’Emilia Romagna a conquistare il Torneo delle Regioni eSport – INCLUSIVO - 2026, al termine di una giornata intensa, partecipata e ricca di significato, andata in scena all’Ecoresort Le Sirené – Caroli Hotels di Gallipoli (Lecce), nell’ambito della 62^ edizione del Torneo delle Regioni FIGC – Lega Nazionale Dilettanti in corso in Puglia, da oggi al prossimo 3 aprile.

A sollevare il trofeo è stato Simone Preite, che ha rappresentato l’Emilia Romagna e protagonista di una finale netta, vinta con il punteggio di 5-0 contro Giuseppe Barone, alla console per l’Abruzzo.

Sul terzo gradino del podio si è classificato Danilo Mi che ha difeso i colori della Sardegna e membro dell’Associazione Cuore Amico, che ha superato ai calci di rigore la Calabria, rappresentata da Antonio Congedi dell’ARCI Solidarietà Lecce Cooperativa Sociale.

A premiare i ragazzi il Coordinatore del Dipartimento LND eSport Santino Lo Presti, lo SLO dell'U.S. Lecce Calcio Giovanni Apollonio e il Team Leader del Caroli Hotels Daniele Pisacane. 

I protagonisti

Un podio che racconta perfettamente il senso dell’edizione 2026:

  • Simone Preite – APS Sorrisi Ugento (Emilia Romagna)
  • Giuseppe Barone – Abilmente Insieme (Abruzzo)
  • Danilo Mi – Cuore Amico (Sardegna)
  • Antonio Congedi – ARCI Solidarietà Lecce Cooperativa Sociale (Calabria)

Alla console, non gamer “professionisti”, ma atleti delle ONLUS del territorio salentino, protagonisti di un format inclusivo che ha trasformato la competizione in un’esperienza autentica di sport, partecipazione e comunità.

Sin dalle prime ore del mattino, l’evento ha fatto registrare una grandissima partecipazione, coinvolgendo associazioni, famiglie e numerosi giovani, tra cui anche i piccoli calciatori della categoria Primi Calci delle Società locali.

Il Torneo delle Regioni eSport in formato inclusivo ha così confermato la propria evoluzione: non soltanto competizione digitale, ma una vera piattaforma di incontro tra territori, generazioni e storie personali. Come quella di Danilo, protagonista dentro e fuori dal campo virtuale, che ha voluto sottolineare con semplicità e forza come, con un joypad tra le mani, non esistano abili e disabili.

Danilo, anche ballerino nonostante la sedia a rotelle, ha raccontato la sua esperienza con parole che racchiudono il senso più autentico dell’iniziativa: “Io sono semplicemente Danilo.” Un ragazzo che, con gli strumenti giusti, può e vuole vivere pienamente le stesse emozioni degli altri.

Un evento capace di coniugare il linguaggio contemporaneo del calcio virtuale con i valori storici del movimento della Lega Nazionale Dilettanti.

Santino Lo Presti, Coordinatore del Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale: “Questa giornata rappresenta perfettamente la visione della Lega Nazionale Dilettanti, fondata, come spesso ricorda il Presidente Giancarlo Abete, su una ‘doppia gamba’: quella agonistica e quella sociale. Con gli eSport, la LND persegue un obiettivo chiaro: includere davvero, permettendo a tutti di vivere le emozioni del calcio.
Siamo tutti abili e, allo stesso tempo, tutti portatori di fragilità in tante attività. Per noi esistono solo persone ed emozioni: quelle che viviamo e che abbiamo visto vivere oggi a questi splendidi giocatori. Ringrazio il Comitato Regionale Puglia, Caroli Hotels e tutte le Associazioni con cui abbiamo condiviso questa giornata straordinaria.”

Nato nel 2023 come estensione digitale del Torneo delle Regioni, il progetto eSport LND continua il proprio percorso di crescita, confermandosi come uno spazio in cui: innovazione, comunità e inclusione, si incontrano in modo concreto.

Il Torneo delle Regioni eSport non replica il calcio, lo amplia, portando anche nel digitale lo spirito di squadra, il senso di appartenenza e l’identità territoriale che da sempre caratterizzano il calcio dilettantistico italiano. Il calcio è davvero di tutti e oggi, a Gallipoli, lo abbiamo ribadito ancora una volta.

A chiudere la giornata, in un ideale passaggio di testimone tra campo reale e digitale, la Rappresentativa Under 15 dell’Emilia Romagna, protagonista poche ore prima sul rettangolo verde con un netto 8-0 sulle Marche, è scesa nell’area gaming del Sirené per celebrare il successo di Preite e condividere qualche partita alla PlayStation.

Un’immagine simbolica che racchiude il senso più profondo dell’iniziativa: lo stesso gioco, le stesse emozioni, per tutti.