Catania FC in Serie B ai rigori: Macera decisiva, è festa grande a Roma

Catania FC in Serie B ai rigori: Macera decisiva, è festa grande a Roma

È stata una finale combattutissima, durata 120 minuti e chiusa sullo 0-0 prima dei calci di rigore (5-3 per il Catania FC). Le rosseazzurre hanno rialzato subito la testa dopo la sconfitta della scorsa settimana in Coppa Italia Serie C contro la Pro Sesto, tornando protagonista proprio nella partita più importante. Protagoniste assolute le due portiere: Holzer e Macera hanno difeso lo specchio con interventi straordinari per tutta la gara, trascinando la sfida fino all’epilogo dagli undici metri. Come nella finale di Coppa Italia Serie C, anche questa volta le siciliane hanno giocato tutto ai rigori. A fare la differenza è stata una parata decisiva di Macera, che ha regalato alle rossazzurre la vittoria e la promozione in Serie B.

Grande merito anche alle avversarie del Sudtirol, squadra solida, organizzata e di grande intensità, capace di mettere in difficoltà il Catania per lunghi tratti della gara. Le altoatesine hanno mostrato qualità, struttura e una notevole compattezza di squadra, creando diverse situazioni pericolose senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo per sbloccare il match. Nonostante la grande prestazione e l’ottimo livello espresso, non sono riuscite a concretizzare le occasioni costruite, cedendo solo all’epilogo dei rigori dopo una partita giocata sempre alla pari. Tra le fila tirolesi, spazio anche all’esperienza di diverse calciatrici già protagoniste con la Rappresentativa Nazionale U20 LND. In particolare il portiere Clara Holzer, Tina Costisella, Greta Oberhuber, Laura Tscholl, Lisa Prearo mentre tra le rosseazzurre Carlotta Sciuto.

Per la Lega Nazionale Dilettanti presenti le personalità di spicco che hanno testimoniato con la loro presenza l’alto significato delle finali, dei traguardi raggiunti al termine di una stagione sportiva piena di sacrifici: Giancarlo Abete (presidente Lega Nazionale Dilettanti), Laura Tinari (presidente Divisione Serie B Femminile FIGC nonché vicepresidente del CR Abruzzo), Concezio Memmo (presidente CR Abruzzo e della Commissione Grandi Eventi), Luca Maurina (coordinatore Consiglio di Dipartimento Calcio Femminile), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Giada Di Camillo , Gianni Zaninello e Marco Palagiano (consiglieri del Dipartimento Calcio Femminile), Chiara Marchitelli (responsabile Settore Calcio Femminile AIC, ex portiere della Nazionale Italiana), Erasmo Sabatini, Paolo Visintini e Marco Canestro (tecnici delle rappresentative nazionali femminili LND). In tribuna molte giocatrici della Roma CF e la presidente del Real Meda Pamela Palmisano.

Al termine della gara spazio alla cerimonia di premiazione con la consegna della Coppa e delle medaglie alle protagoniste della finale playoff. A consegnare il trofeo nelle mani del capitano Alessia Cammarata è stato il numero uno della LND Giancarlo Abete insieme al coordinatore del consiglio di Dipartimento Luca Maurina. Le medaglie sono state consegnate a tutte le ragazze da Laura Tinari (presidente della Divisione Serie B Femminile FIGC), Chiara Marchitelli (Responsabile Settore Calcio Femminile AIC), da Giada Di Camillo, Marco Palagiano e Gianni Zaninello (consiglieri di Dipartimento Calcio Femminile) e Marco Canestro (tecnico rappresentative nazionali LND). La terna arbitrale ha ricevuto la targa dal segretario del Dipartimento Calcio Femminile Patrizia Cottini.

Al termine delle finali sono arrivate numerose congratulazioni da parte delle figure istituzionali e sportive presenti. Giancarlo Abete ha definito le Finali come una vera Festa dello Sport, un momento di grande partecipazione e crescita per tutto il movimento, all’insegna dei valori di lealtà, impegno e passione. Ha rinnovato le congratulazioni anche Laura Tinari, che ha ribadito l’importanza di giornate come queste per la crescita del calcio femminile e per il consolidamento del percorso verso i campionati nazionali. Molto emozionato anche il tecnico Marco Canestro, che ha visto crescere nel tempo molte delle ragazze protagoniste in campo, oggi approdate ai livelli più alti tra Serie A e Serie B, sottolineando il grande lavoro svolto nei percorsi giovanili. Parole di apprezzamento anche da Luca Maurina e da Giada Di Camillo che hanno evidenziato la qualità delle due finali e il livello sempre più alto del movimento. Una giornata di grande calcio e di festa condivisa, che ha celebrato sia il successo del Catania Fc, promosso in Serie B dopo la vittoria ai rigori, sia quello delle ragazze del Moncalieri Women, vincitrici della finale mattutina e protagonista di un percorso altrettanto storico.

Cronaca. Ultima entrata in campo insieme prima del salto in Serie B. Dopo appena trenta secondi Stokner colpisce il palo, sfiorando il vantaggio immediato. Reazione delle rossazzurre, ma le tirolesi sono più rapide nelle ripartenze. Al 5’ Fisher si invola verso la porta, ma Basilotta devia il tiro pericoloso. Santin prova dalla distanza ma calcia alto. Le ragazze di Silvestro combattono su ogni pallone: Lillimae serve Cammarata, mentre Stokner si fa valere nei duelli fisici con Di Vittorio. Al 18’ grande occasione per il Sudtirol con Fisher, ma Macera compie una super parata. Le rossezzurre provano a reagire con buone combinazioni tra Cammarata, Lillimae e Basilotta.  Stokner viene ancora anticipata da Macera. Al 25’ cooling break utile ai tecnici per dare indicazioni. Subito dopo Vacchino sfiora il gol sul secondo palo, ma Holzer interviene. Teern prova dalla distanza ma il tiro è alto. Al 33’ altra occasione per le tirolesi con una manovra tra Stokner, Tscholl e Fisher, ma la difesa rossazzurra regge. Nel finale della prima frazione ancora Macera protagonista con una parata su Tscholl.

Il secondo tempo si apre come il primo: dopo pochi secondi Tscholl prova subito a impensierire la difesa siciliana. Le tirolesi entrano in campo con maggiore aggressività alla ricerca del vantaggio. Di Vittorio copre bene su Santin, mentre Lillimae lotta su ogni pallone con Hoberuber. Al 7’ il Catania rischia sul tiro di Pfostl che termina fuori di poco. Poco dopo Fischer spreca una buona occasione nata da un errore in impostazione delle rossezzurre. Teern prova a farsi vedere in avanti, ma viene fermata dalla difesa biancorossa. Al 16’ brivido per Holzer che riesce a recuperare il pallone dopo una presa non perfetta. Le etnee crescono con il passare dei minuti e al 24’ aumentano il pressing offensivo, ma Kiem continua a ripulire l’area con attenzione. Fisher manca il bersaglio, mentre al 33’ Macera compie un altro intervento decisivo su Stokner, salvando il Catania in un pericoloso due contro uno. Negli ultimi minuti i tifosi di entrambe le squadre alzano i cori, Macera chiude ancora su Tscholl. L’ultima corsa di Fisher viene fermata da Di Vittorio: si va ai tempi supplementari. I tempi supplementari si aprono con un gol annullato alle tirolesi. Poco dopo Stokner prova ancora a colpire, ma Macera si supera nuovamente con un intervento decisivo. Castellaneta inserisce anche Costisella, ex protagonista della Rappresentativa Nazionale LND guidata da Marco Canestro, presente in tribuna. Lillimae cerca Holzer con un lancio lungo che però termina oltre misura. Non c'è più tempo e si passa ai tiri dal dischetto

CATANIA FC-FUSSBALLCLUB SUDTIROL 0-0 (5-3 dtr)

Catania FC (3-1-4-2): Macera; Di Vittorio, Fuggle, Panarello; Palts; Lillimae,, Cammarata (17’ st Sgambato), Basilotta, Vacchino; Teern (36’ st Sciuto), Martinelli (9’pts Suvitra). A disp.:Orlando, Lanteri, Romano, Fiorella, Barbarino, Pietrini. All.: Reitano Silvestro

Fussballclub Sudtirol (4-3-1-2): Holzer; Tscholl, Oberhuber, Ladstatter, Ruaben; Kiem,Bielaiz (2’sts Costisella), Santin; Pfostl; Fischer, Stockner (5’sts Peer). A disp.: Passarella, Prearo, Maloku, Antolini, Zipperle, Mittermair, Huber. All.: Marco Castellaneta

Tiri di rigore: Basilotta gol (C), Tscholl parato (S), Palts gol (C), Santin gol (S), Sgambato gol (C), Kiem gol (S), Vacchino gol (C), Pfostl gol (S), Panarello gol (C)

Arbitro: Marco Antonuccio di Roma 1
Assistenti: Gabriele Ceraulo di Roma 2 e Marco Martino di Roma 1