Alle Rive di Traiano di Terracina è andata in scena una finale di Coppa Italia Q8 di Beach Soccer FIGC-Lega Nazionale Dilettanti intensa, vibrante, di altissimo profilo sotto tutti i punti di vista. Napoli e Samb hanno onorato l’atto conclusivo con una partita giocata su ritmi elevati, grande qualità tecnica e forte carica emotiva. Il pubblico presente ha risposto con entusiasmo, trascinato da un confronto che ha racchiuso tutto il fascino e l’imprevedibilità del beach soccer.

Questo lo scenario che ha incoronato la Sambenedettese capace di battere i campioni in carica del Napoli per 3-1. Un ritorno atteso e meritato. Lo storico club di beach soccer alza la sua terza Coppa nella storia dopo quelle del 2013 e 2017. L’ultimo titolo conquistato della Samb è lo Scudetto del 2019. Una lunga attesa che premia una società formato famiglia capace unire professionalità e passione. Un club capace di vincere nove titoli di beach soccer. Protagonista della finale il brasiliano Jordan, proprio lui, trascinatore del club nello Scudetto 2019 con i suoi 17 gol. Jordan oggi ha firmato una doppietta che ha indirizzato il match verso il litorale adriatico. Con questi due sigilli il brasiliano si laurea capocannoniere di Coppa della Samb (7 reti) seguito da Catarino (6 gol). La Finale ha incoronato un protagonista inaspettato nello stile migliore del beach soccer: Vincenzo Curcio ha firmato il gol del sorpasso a metà terzo tempo. I campioni in carica del Napoli devono cedere il titolo vinto nel 2025. La Supercoppa 2026 già vinta e la seconda finale consecutiva di Coppa è segno che i partenopei sono e saranno protagonisti di questa stagione. Al Napoli non è bastato il gol del portiere Paterniti che aveva pareggiato i conti al tramonto del primo tempo. L’ottavo scontro diretto tra i due club se lo prende la Samb che dal 2022 ha sempre faticato con il Napoli fino ad oggi.

La Samb ha confermato di essere una realtà storica del movimento, capace di ritrovare energia, ambizione e mentalità vincente. Dopo un passato ricco di successi, il club marchigiano sta tornando sui livelli del 2019. La prestazione offerta in finale è stata il segnale di una squadra viva, determinata e pronta a riprendersi un ruolo da protagonista. Il Napoli ha confermato la solidità di un percorso costruito con programmazione, continuità tecnica e consapevolezza dei propri mezzi. Il lavoro portato avanti negli ultimi due anni sta producendo risultati evidenti, sia sotto il profilo dell’identità di gioco sia nella gestione dei momenti chiave. La squadra partenopea ha mostrato maturità, organizzazione e consapevolezza, elementi indispensabili per competere stabilmente ai massimi livelli.
QUI il match report della Finale Coppa Italia Q8
La vincente ha ricevuto la Coppa dal Coordinatore del Dipartimento Beach Soccer FIGC-Lega Nazionale Dilettanti Roberto Desini e dal Sindaco di Terracina Francesco Giannetti. Premio Speciale Q8 consegnato ad entrambe le finaliste dal Responsabile Commerciale di Roma Sud Dario Valentini. La seconda classificata è stata premiata sempre dall’Assessore allo Sport di Terracina Alessandra Feudi e dal Presidente del Terracina BS Cesare Iaboni. La quaterna arbitrale ha ricevuto un omaggio dal Vice Coordinatore AIA CAN BS Mauro Favaro.
“Chiudiamo questa Coppa Italia con grande soddisfazione, perché il campo ha restituito un segnale estremamente positivo sullo stato di salute del beach soccer italiano” – ha dichiarato Desini a fine gara. “Il livello tecnico della competizione si è ulteriormente alzato: lo abbiamo visto nella qualità delle gare, nell’intensità dei ritmi, nella preparazione atletica e nella capacità delle squadre di restare dentro la partita fino all’ultimo pallone. Uno degli elementi più significativi è stato vedere una realtà di Poule Promozione come Terracina competere alla pari con club della Poule superiore, arrivando addirittura a pochi istanti da una finale. Questo è un indicatore molto importante: significa che il movimento sta lavorando bene, che la base si sta ampliando e che il gap competitivo si sta riducendo”. Terminata la competizione è il momento dei ringraziamenti:” Desidero ringraziare il Terracina BS, promotore dell’evento, per il lavoro svolto con grande disponibilità, competenza e spirito di collaborazione” – ha concluso Desini. “Un ringraziamento sentito va anche al Comune di Terracina, che ha supportato l’organizzazione in maniera concreta, contribuendo alla riuscita di una manifestazione complessa sotto il profilo logistico e operativo. Eventi di questo livello richiedono sinergia tra istituzioni, società, staff tecnici, partner commerciali, area organizzativa, servizi, produzione e territorio: qui questa sinergia si è vista. Il bilancio è estremamente positivo, non solo per il successo della manifestazione, ma per ciò che questa Coppa Italia ci consegna in prospettiva”.

