Le 19 vincenti delle fasi regionali in corsa per il trofeo più importante dei Dilettanti: in palio la promozione in Serie D

Le 19 vincenti delle fasi regionali in corsa per il trofeo più importante dei Dilettanti: in palio la promozione in Serie D

Dopo più di due anni di attesa torna a splendere la Coppa Italia Dilettanti, il trofeo riservato alle vincenti delle coppe regionali di Eccellenza che mette in palio un posto in Serie D. Istituita dalla LND nella stagione 1966/67, giunta alla 55^ edizione, la competizione si riconferma come l’appuntamento di maggiore prestigio per il calcio regionale dilettantistico. Da sempre competizione blasonata, il suo successo è rappresentato dall’alchimia composta da piccoli e grandi centri, squadre nobili che affrontano piazze emergenti, un vero e proprio giro d’Italia che nell’arco di poco meno di due mesi mette di fronte il meglio del calcio regionale dilettantistico.

 “Dopo due stagioni difficili poter rivivere una competizione che ha pochi rivali per fascino e tradizione è il segno tangibile che il calcio dilettantistico è tornato alla normalità - ha dichiarato il Commissario Straordinario della LND Giancarlo Abete. La Coppa Italia Dilettanti è una competizione che rappresenta al meglio lo spirito della LND perché esalta le eccellenze regionali sul palcoscenico nazionale”.

A partire da mercoledì 9 marzo, prenderà il via la prima fase eliminatoria con le 19 vincitrici suddivise in 8 gironi, 5 dei quali a scontro diretto con andata e ritorno (in caso di parità di punteggio al termine dei 180’ passa chi ha segnato di più in trasferta, in caso di ulteriore parità saranno i rigori a sancire la squadra vincente) mentre i restanti 3 sono strutturati come triangolari con il seguente regolamento: chi vince la prima partita riposa nella seconda giornata. Passa il turno chi ottiene più punti. In caso di arrivo a parità di punteggio conta il numero di punti ottenuti negli scontri diretti, in seconda battuta la differenza reti poi il numero di reti segnate e infine i gol realizzati in trasferta.


Il Ciliverghe conquista la Coppa Italia Lombardia

 

Il calendario completo della manifestazione
9 marzo: 1ª fase triangolari – andata accoppiamenti
16 marzo: 2ª gara triangolari – ritorno accoppiamenti
23 marzo: 3ª gara triangolari
30 marzo/6 aprile: Quarti di finale – andata/ritorno
13/20 aprile: Semifinali – andata/ritorno
27 aprile: Finale (eventuale)

 

Composizione dei gironi

GIRONE A: Alba, Fezzanese e Ciliverghe
GIRONE B: Brian Lignano, Montecchio Maggiore e Virtus Bolzano
GIRONE C: Fortis Juventus e Salsomaggiore
GIRONE D: Angelana e Forsempronese
GIRONE E: Civitavecchia e Ossese
GIRONE F: Città di Isernia e L’Aquila
GIRONE G: Barletta, Melfi e San Marzano
GIRONE H: Locri e Ragusa


Nel Lazio il Civitavecchia festeggia il successo in Coppa Italia

 

 Mercoledì 9 marzo ore 14.30

Girone A: Fezzanese-Ciliverghe Mazzano (Arbitro Michele Beltramo di Rimini) Campo “F. Cimma” – La Spezia. Riposa Alba

Girone B: Virtus Bolzano-Brian Lignano (Andriambelo Nirintsalama di Roma 1) Campo “Righi” di Bolzano). Riposa Montecchio Maggiore

Girone C: Fortis Juventus 1909-Salsomaggiore (Emanuele Vittorio Daddato di Barletta) Stadio “Romanelli” di Borgo San Lorenzo (Fi)

Girone D: (ore 18.30) Forsempronese 1949-Angelana 1930 (Giuseppe Scarpati di Formia) Comunale Principale “M. Bonci” di Fossombrone (Pu)

Girone E: (ore 15.00) Civitavecchia 1920-Ossese (Alice Gagliardi di San Benedetto del Tronto) Campo “Tamagnini Vittorio” di Civitavecchia (Rm)

Girone F: (ore 15.00) Città di Isernia S. Leucio-L’Aquila 1927 (Mattia Maresca di Napoli) campo “M. Lancellotta” di Isernia

Girone G: Barletta 1922-San Marzano (Alessandro Gervasi di Cosenza) Stadio “S. Sabino” di Canosa di Puglia (Ba). Riposa Melfi

Girone H: Locri 1909-Ragusa (Michele Coppola di Castellammare di Stabia) Comunale di Locri (Rc).

 

PARTECIPAZIONE CALCIATORI - Alle gare di Coppa Italia Dilettanti le Società hanno l’obbligo di impiegare sin dall’inizio e per l’intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive di uno o più partecipanti, almeno due calciatori così distinti in relazione alle seguenti fasce d’età: 1 nato dall’1.1.2001 in poi ed 1 nato dall’1.1.2002 in poi (eccettuati i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state già effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di età interessate). L’inosservanza delle disposizioni sarà punita con la sanzione della perdita della gara. Nel corso delle gare di Coppa Italia Dilettanti è consentita la sostituzione di cinque calciatori.


In Calabria il Locri conquista la Coppa Italia

 

Albo d'oro della Coppa Italia Dilettanti:
1966-67 Impruneta; 1967-68 Stefer Roma; 1968-69 Almas Roa; 1969-70 Ponte San Pietro; 1970-71 Montebelluna; 1971-72 Valdinievole; 1972-73 Jesolo; 1973-74 Miranese; 1974-75 Banco di Roma; 1975-76 Soresinese; 1976-77 Casteggio; 1977-78 Sommacampagna; 1978-79 Ravanusa; 1979-80 Cittadella; 1980-81 Internapoli; 1981-82 Leffe; 1982-83 Lodigiani; 1983-84 Montevarchi; 1984-85 Rosignano; 1985-86 Policassino; 1986-87 Avezzano; 1987-88 Altamura; 1988-89 Sestese; 1989-90 Breno; 1990-91 Savona; 1991-92 Quinzano; 1992-93 Treviso; 1993-94 Varese; 1994-95 Iperzola; 1995-96 Alcamo; 1996-97 Astrea; 1997-98 Larcianese; 1998-99 Casale; 1999-00 Orlandina; 2000-01 Nola; 2001-02 Boys Caivanese, 2002-03 Ladispoli; 2003-04 Salò; 2004-05: Colognese Bg; 2005-06: Esperia Viareggio; 2006-07: Pontevecchio PG; 2007-08 Hinterreggio; 2008-09 Virtus Casarano; 2009-10 Tuttocuoio; 2010-2011 Ancona; 2011-12 Bisceglie; 2012-13 Fermana; 2013-14 Campobasso; 2014-15 Virtus Francavilla; 2015-2016 Unione Sanremo; 2016-2017 Villabiagio; 2017-2018 St. Georgen; 2018-2019 Casarano.

Nella foto principale: il San Marzano alza la Coppa Italia Campania