Dopo i verdetti della terza giornata del girone di ritorno e dei numerosi recuperi andati in scena questo mercoledì, la serie D si avvia a chiudere, con l’ultimo week end di gennaio, il quinto mese di un campionato iniziato a settembre, che, ha già emesso alcuni verdetti. L’esclusione di Chieti e Due Torri, i messinesi domenica dopo la quarta rinuncia, ma anche altre situazioni, che definire complicate è un eufemismo, Foligno su tutte.
SALVEZZE IN SALITA
Ci riferiamo, è evidente, alle squadre nelle posizioni di coda dei vari gironi, alcune con le speranze di salvezza che si affievoliscono sempre di più col trascorrere delle giornate. Certo, la speranza, si dice, sia l’ultima a morire, ma Bustese, Legnano, Lecco, Cavenago Fanfulla, Carenipievigina, Sporting Recco, Torres, Cynthia (dove si è dimesso Simone Rughetti, subentrato alla sesta giornata a Romolo Santolamzza ed è arrivato Maurizio Raggi, terzo allenatore stagionale) e i calabresi del Sersale, l’unica squadra ancora senza vittorie, il futuro è tutto in salita e per loro la salvezza è come scalare l’Everest con le scarpe da tennis. Da chi, più passano le giornate e più vede avvicinarsi il baratro dell’Eccellenza, a chi non vuole smettere di sognare, soprattutto dopo le vittorie di mercoledì. Per la Pro Patria (girone B) in rimonta a Lecco (2-1) grazie alla prima doppietta del sardo Piras, che centra l’undicesimo successo nelle ultime dodici gare e si porta a -7 dalla capolista Monza, in attesa del face to face di domenica al “Brianteo”.
MESTRE IN FUGA
Chi non conosce ostacoli nel suo cammino è il Mestre allenato da Zironelli che cala un poker (4-0) sul Montebelluna, con doppietta di Sottovia, che si porta in vetta alla classifica cannonieri del girone C con 15 reti davanti a Lauria del Campodarsego a 14. Mestre che sale a 53 punti e scava un…solco di 10 punti sulla Triestina a 43. Tra le capoliste il Mestre è la squadra col maggior vantaggio sulla seconda: la Triestina. Per gli alabardati, già sconfitti al “Nereo Rocco” all’andata, serve davvero una impresa titanica per riuscire a salire in Lega Pro.
FERMANA SCATENATA
E’ stato un mercoledì da… leoni anche per la Fermana (girone F), allenata dall’esperto nocchiero Flavio Destro (54 anni) padre del centravanti del Bologna Mattia. I marchigiani hanno rifilato un netto 3-0 agli abruzzesi del S. Nicolò Teramo con i gol di Cremona (15′ pt), Petrucci (22′ pt) e D’Angelo (34′ pt), fallendo un penalty con Cremona prima di sbloccare il risultato. Fermana che prova l’allungo in vetta con 41 punti davanti a Vis Pesaro 35 e Matelica 34 che ha travolto (3-0) l’Alfonsine con la doppietta di Pera che aggancia in vetta alla classifica cannonieri del girone F a 16 reti Costantino della Vis Pesaro. A segno per il Matelica anche Titone ex Sambenedettese. Fermana che ha tesserato il difensore Alberto Cossentino (29 anni) che ha rescisso il contratto col Modena, trascorsi in A nel Palermo, in B Nel Novara, in C1 con Novara, Gela, Andria, Reggiana e Modena.
SENZA RETI
Finisce in parità (0-0) il big match del girone D tra Imolese e Delta Rovigo. Gli emiliani allenati da Francesco Baldini sono stati fermati dai veneti che dall’arrivo dalla quinta giornata in panchina di Carmine Parlato ha fatto 33 punti in 16 partite. Per la serie a volte cambiare “manico” serve. Come è accaduto al Cuneo da quanto sulla panchina dei biancorossi della provincia Granda è giunto lo “special-one” Salvatore Iacolino, il tecnico in attività col maggior numero di promozioni dalla D alla Lega Pro, ben sei: Casale (2003/04); Canavese (2006/07), Alessandria (2007/08), Savona (2009/10), Cuneo (2010/11 subentrando alla 5° giornata) e Cuneo (2014/15 subentrando alla 10° giornata). Questa volta Iacolino è subentrato alla nona giornata e da allora il Cuneo non ha più perso conquistando col successo (1-0) di domenica sul campo della Caronnese 28 punti in 12 partite, 8 vittorie e 4 pareggi. Con Iacolino in panchina il Cuneo ha vinto a Chieri (1-0), Varese (2-1) e Caronno Pertusella (1-0) e inflitto al “Paschiero” la prima sconfitta in campionato al Borgosesia. Quattro scontri diretti tutti vinti.
Campionato che entra nella fase non ancora decisiva ma sicuramente di fondamentale importanza, sia nella lotta al vertice, domenica spicca la partitissima Monza-Pro Patria, ma sono match di grande valenza anche Borgosesia-Varese, Massese-Lavagnese, Vastese-Fermana, Rende-Cavese. La squadra con la maggiore striscia positiva è il Gavorrano, i maremmani in vetta al girone E sono tra le formazioni col minor numero di sconfitte: 1 alla prima giornata a Viareggio (1-0), gol di Bruzzi al 91′. Da allora la squadra allenata da Vitaliano Bonuccelli ha infilato 19 risultati utili consecutivi: 12 successi e 7 pareggi che gli sono valsi il primato con 6 lunghezze di vantaggio sul terzetto Savona, Massese e Lavagnese. Infine dopo il k.o. del S.Nicolò sul campo della Fermana nel recupero di mercoledì sono rimaste imbattute in trasferta solo tre squadre: Caronnese (girone A), Monza (B) e Sanremo (E). Da segnalare infine che mercoledì prossimo primo febbraio torna la Coppa Italia con le sfide dei quarti di finale ad eliminazione diretta con le sfide Chieri-Montecatini, Darfo Boario-Adriese, Lentigione-Albalonga e Bisceglie Frattese.
Foto piccola: Il grande colpo della Fermana, il difensore Alberto Cossentino. Foto estesa: Il pubblico della Vis Pesaro
