I giocatori passano, la maglia resta. E’ questa l’ispirazione alla base del Pro Patria Museum, o meglio “L’antro della Tigre” come è comunemente identificato dai tifosi della storica società di Busto Arsizio. Nato nel 2014 da un’idea di Andrea Fazzari, grande appassionato della Pro Patria e desideroso di celebrarne la sua storia gloriosa, il museo è collocato all’interno del tempio del tifo bianco blu, lo stadio “Carlo Speroni”. Un atto dovuto che si è concretizzato grazie all’intervento di Alberto Armiraglio, assessore allo Sport del comune bustese.
La particolarità di questa interessante esposizione dedicata al club lombardo è la divisione per aree tematiche. Una volta entrato, il tifoso può così spaziare tra la “biglietteria” , dove sono raccolte locandine, manifesti, biglietti e magazine da stadio, oppure lo “spogliatoio”, ricreato come quello originale e dove sono esposte le varie maglie delle passate stagioni. Non mancano nemmeno la “tribuna stampa” e la “galleria fotografica”, con un archivio consistente di foto e giornali d’epoca. Tuttavia il pezzo forte è costituito dalla sezione “campo”, in cui sono esposti cimeli dei campioni del passato (tra le fila dei bianco blu sono passati tra gli altri anche Stefano Tacconi, Luca Bucci e Tommaso Rocchi) e si evocano i successi ottenuti dalla società.
Dallo scorso febbraio, inoltre, il Pro Patria Museum è stato ufficialmente affiliato alla Federazione Musei Storici del Calcio Italiano, nata nel 2011 su impulso della FIGC come strumento di associazione e connessione tra i musei legati al calcio al fine di promuovere tra i tifosi la cultura sportiva e la storia del calcio. La Pro Patria è l’unica squadra di Serie D a farne parte, affiancandosi così alle altre realtà museali quali la Fondazione Museo del Calcio, il Museo Fiorentina, il Museo della Storia del Genoa, il Calcio Padova Museum, il Museo del Grande Torino e della Leggenda Granata, lo Juventus Museum, il Pisa 1909 Football Museum e Museo del Parma.
Da domenica 3 settembre, in concomitanza con la prima gara di campionato Pro Patria–Lecco, fino a domenica 5 novembre, si terrà al suo interno la mostra fotografica“PhotoPro” con le immagini dei migliori fotografi biancoblu. La mostra è dedicata al ricordo di Claudio Rossini, storico fotografo locale.
