Dopo la sosta natalizia e di fine andata il campionato di serie D è ripartito con la prima giornata del girone di ritorno dove non sono mancate le sorprese, in una domenica condizionata dal maltempo, che ha costretto al rinvio di 15 partite oltre a Sicula Leonzio – Due Torri per la seconda rinuncia della squadra ospite, per il sodalizio in provincia di Messina sembra vicino la definitiva rinuncia al campionato. Che ha già visto la dolorosa uscita di scena del Chieti dopo la sentenza del tribunale che ha decretato il fallimento. Annullate tutte le partite degli abruzzesi, cancellati 94 anni di storia. Ci guadagna solo il Monticelli, unica formazione con cui il Chieti aveva pareggiato. Resta da capire cosa accadrà al Foligno, che nell’ultima giornata della fase ascendente del torneo non si era presentato alla trasferta di Sansepolcro. Anche per gli umbri, dopo che il presidente Gianluca Ius è stato arrestato, si annuncia un 2017 assai complicato.
SPECIAL ONE – Non conosce la parola sconfitta Salvatore Iacolino che dall’arrivo sulla panchina del Cuneo alla nona giornata, subito vittorioso (1-0) sulla Varesina, non ha mai perso. In 10 gare 22 punti, 6 successi e 5 pareggi. L’ultimo a Varese (2-1) condannando i lombardi al terzo k.o. allo stadio “Ossola” dopo quelli contro Borgosesia (0-3) e Chieri (1-2). Quarta sconfitta in 18 giornate per il Varese che ha perso tutti gli scontri diretti, considerato lo stop sul campo della Caronnese (2-1). Numeri che “bocciano” la formazione allestita dal d.s. Alessandro Merlin che scende al terzo posto, a -1 dal Chieri fermato sul pareggio (2-2) a Casale, con i nerostellati allenati dal pragmatico Ezio Rossi che ottengono il nono risultato utile di fila in casa. A -2 dalla Caronnese che vince agevolmente sulla Bustese (4-0). Terza sconfitta nelle ultime 4 gare per i granata con 9 reti subite e nessuna realizzata nelle tre cadute con Borgosesia (3-0), Inveruno (2-0) e Caronnese (4-0) che portato alla “separazione consensuale” tra l’allenatore Maurizio Ganz e il sodalizio del presidente Giancarlo Piatti che affida la squadra al preparatore atletico Simone Broccanello. Dopo 18 giornate sui 162 sodalizi della serie D hanno cambiato allenatore almeno una volta ben 50 società. Numeri che debbono far riflettese. Tra i club che hanno cambiato la guida tecnica torna a vincere il Gozzano del d.g. Giacomo Diciannove, che dopo aver chiuso il 2017 con 3 punti in 8 giornate inizia nuovo anno col blitz sul campo della Pro Settimo, terzo acusto esterno per l’allenatore Massimo Gardano, che aveva vinto (2-1) al debutto sulla panchina dei cusiani alla sesta giornata sul campo della Pro Sesto (2-1) e sul terreno della Bustese (1-0) alla nona giornata il 30 ottobre. Poi il novembre e dicembre nero con 3 pareggi e 5 sconfitte. Prima vittoria al “Mari” per il Legnano che bissa il successo (1-0) della gara di andata grazie alla rete del brasiliano venticinquenne Felice giunto dai sardi del Lanusei dove aveva realizzato 3 reti in 8 gare. Nella Varesina, 2 pareggi e 5 sconfitte nelle ultime 7 gare, è tornato in campo all’età di 44 anni l’allenatore in seconda Alessandro Marzio che non giocava da 18 mesi, oltre 300 partite nei professionisti, il top con l’Andria in serie B.
PRO PATRIA CI CREDE – Senza l’esperto difensore Ferraro (squalificato), gli infortunati Mauri e Bortoluz, perso l’attaccante Santata dopo una manciata di minuti, la Pro Patria supera (2-1) la Virtus Bergamo, centra la nona vittoria nelle ultime dieci giornate, scavalca gli orobici e i bresciani del Ciliverghe, che cadono (4-2) sorprendentemente sul terreno dei trentini del Levico. Pro Patria terza a -2 dalla Pergolettese stoppata sul pareggio ad occhiali sul campo del Pontisola. Chi non conosce ostacoli è il Monza, che dopo la manita (5-0) dell’andata non infierisce sul Lecco messo sotto (2-0) al “Brianteo”. Per Marco Zaffaroni un avvio soft contro i blucelesti lariani allenati da Alberto Bertolini, che è stato compagno di squadra dello stesso Zaffaroni, che era il capitano di un Monza che sfiorò la promozione in cadetteria. Due vecchi amici per due società che vivono stati d’animo opposti. Una bella cornice di pubblico tra due tifoseria unite da un gemellaggio storico. In caduta libera il CavenagoFanfulla alla settima sconfitta di fila mentre risale prepotentemente il Darfo Boario che grazie alla doppietta del bomber Christian Spampatti arrivato proprio dal Fanfulla al mercato invernale passa (2-0) al “Druso” contro la Virtus Bolzano vincendo la sfida delle matricole. Per i bresciani terzo successo di fila con 6 reti realizzate e nessuna subito.
MESTRE SEMPRE IN FUGA – Non conosce ostacoli Mestre (girone C) allenato da Mauro Zironelli che mette fine alla striscia positiva dopo otto gare dei veronesi della Virtus Vecomp passando sul campo degli scaligeri (1-0) con la rete di Casarotto dopo 120”. Mestre che resta a +7 sulla Triestina che solo all’ora di gioco, grazie ad un penalty trasformato dal trentottenne Matteo Serafini si impone, a fatica, nel testa-coda sul terreno della neopromossa Carenipievigina. Nel girone del Triveneto due soli successi casalinghi: Este al 93′ con Vianello su rigore contro l’Arzignanochiampo (1-0) e Legnago sul Tamai (2-0). Ben sette vittorie esterne, oltre a quelle già menzionate di Mestre e Triestina, si scoprono corsare anche Vigasio (dove gioca il quarantenne giramondo Giovannino Arioli) a Campodarsego (1-0), Belluno a Cordenons (2-1), Abano a Montebelluna (2-1), Calvi Noale con l’Union Feltre (2-0) e Altovicentino con la Vigontina (1-0) dove non basta la cabala del nuovo allenatore Antonelli ex Delta Rovigo al posto del dimissionario Vincenzo Italiano.
CORREGGESE AL COMANDO – Il pareggio (1-1) nel big match di Rovigo (girone D) tra il Delta allenato da Carmine Parlato e il Lentigione di Gianluca Zattarin che consente ad entrambe di allungare la striscia positiva di 12 gare per i veneti e 7 per gli emiliani, agevola la rincorsa della Correggese del presidente Claudio Lazzaretti e del tecnico Massimo Bagatti. Emiliani che al mercato invernale hanno ingaggiato il centrocampista del Burchina Faso Salis Dianda (26 anni) nella passata stagione al Martina Franca in Lega Pro, ex Pisa. Il blitz sul campo della Pianese regala alla Correggese il primato solitario in un raggruppamento dove ci sono 5 squadre in 6 punti.
GAVORRANO STOPPATO – Manca la quinta vittoria di fila il Gavorrano (girone E) che si fa imorre il pareggio (2-2) casalingo dal Viareggio reduce da 5 sconfitte di fila. Mezzo passo falso per i maremmani allenati da Vitaliano Bonuccelli. Non va oltre la divisione della posta (1-1) la Massese in Liguria col neopromosso Finale del sanguigno nocchiero Pietro Buttu. Giornata favorevole per Savona, Sanremese, Real Forte Querceta e Lavagnese tutte vittoriose. La Lavagnese dopo un derby spumeggiate (4-3) sul campo del fanalino di coda Sporting Recco che il trainer Salvatore “totò” Mango sta cercando di rianimare.
MALTEMPO PROTAGONISTA – Tanti, troppi rinvii nei gironi F, G, H e I. Alla Vis Pesaro non basta la rete numero 15 del suo cannoniere Rocco Costantino per aver ragione (1-1) della coriacea Sammaurese che all’andata aveva sconfitto i marchigiani allenati da David Sassarini. Il San Marino dilaga (7-1) su una Civitanovese in chiara difficoltà. Grande impresa dei laziali del Monterosi (girone G) che centrano la quinta vittoria di fila, superano l’Aquila (3-1) nel big match ponendo fine alla striscia positiva degli abruzzesi che non perdevano da 12 gare. Continua la risalita della Nocerina allenata dall’esperto Simonelli. Campani imbattuta da 9 gare (7 vittorie e 2 pari) vincono (3-1) col Daunia e si portano a -1 dalla capolista Trastevere che domenica riceve la Nocerina nel big match. Nel girone I prosegue il cammino della capolista Igea Virtus. Siciliani imbattuti da 10 gare dopo la vittoria (2-1) sulla Sarnese. E domenica lo scontro diretta in Campania contro la Cavese (a -6) ma con una gara da recuperato dopo che causa il maltempo non ha giocato a Palmi. Nell’Igea Virtus ancora a segno il bomber ex Torino Primavera Lescano (11 centri), miglior attacco attacco (35 gol fatti) e difesa meno battuta (11 reti subiti). Da segnalare che Maurizio Nassi che il 3 gennaio ha compiuto 40 anni attaccante del Gela, domenica a segno con la rete del 3-0 con cui il Gela ha piegato il Pomigliano. Nassi vanta trascorsi in B con Cittadella, Mantova, Brescia e Ancona ed oltre 125 gol in carriera. Domenica di gloria anche per Francesco MODESTO (35 anni) trascorsi in A con Pescara, Parma, Genoa, Bologna e Reggina) autore di una doppietta (il primo gol con una magistrale punizione di sinistro) nel Rende che fa suo (4-1) il derby calabrese col Roccella.
