Il punto dopo la 5^ di Ritorno

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Quando mancano tre mesi esatti: 12 giornate, al termine del campionato, solo in due gironi la lotta al vertice appare quasi decisa. Monza (girone B) e Mestre (C) hanno un vantaggio (+10) sulle inseguitrici che, a meno di un crollo clamoroso di brianzoli e lagunari, dovrebbe portare alla meritata promozione in Lega Pro dei biancorossi lombardi allenati da Marco Zaffaroni e degli arancionero veneti guidati da Mauro Zironelli. Monza che non ha ancora subito gol nel 2017 e nel girone di ritorno, il portiere Nicholas Battaiola (20 anni) imbattuto da da 491 minuti, il meno perforato dalla serie A alla serie D, appena 7 reti subite in 22 giornate. Monza in serie utile da 9 gare, 8 vittorie e 1 pareggio, con uno score di 22 gol fatti e 1 subito. Mestre che non perde dalla terza giornata di andata (2-1 a Campodarsego), nelle ultime 17 gare 16 vittorie e un pareggio. Mumeri da record in campionato dove vede i maremmani del Gavorrano (girone E) allenati da Vitaliano Bonuccelli con la striscia positiva più lunga: 21 giornate con 13 vittorie e 8 pareggi. L’unica sconfitta alla prima giornata a Viareggio (1-0).

Tre sono le squadre che hanno perso una sola volta in questa stagione: il Monza (0-1 al “Brianteo” con la Virtus Bergamo alla 12° giornata, gol del difensore De Angeli al 95′), Mestre e Gavorrano. La squadra col maggior numero di gol fatti rimane il Mestre con 51 reti, davanti a Monza 50, Rieti 46, Chieri e Monterosi 45.

SERIE POSITIVE

Tra le strisce positive la Pro Sesto non perde da 16 giornate: 6 vittorie e 10 pareggi. E’ imbattuto il Cuneo dalla 9° giornata, 30 ottobre, quando sulla panchina dei biancorossi della provincia Granda arrivò Salvatore Iacolino. Il Cuneo aveva 11 punti, era sesto in classifica a -9 dalla vetta, al comando si trovava il Chieri con 20 punti. Domenica vincendo (1-0) al “Valla” contro la Pro Settimo il Cuneo ha ottenuto il 14esimo risultato utile di fila con 32 punti raccolti e, per la prima volta in questa stagione si è portato in vetta alla classifica in coabitazione col Varese. Il Chieri è quarto con 41 punti, in 14 giornate il Cuneo targato Iacolino ha “mangiato” 13 punti ai collinari guidati da Vincenzo Manzo, che a Bra hanno perso (3-1) la quinta gara del torneo. Non perdono: da 15 giornate l’Arzachena (girone G), da 11 l’Imolese allenata da Francesco Baldini che continua a guardare tutti dall’alto nel girone D. Il Trastevere in serie utile da 12 turni (9 vittorie e 3 pareggi) resta saldamente in vetta al girone H con 4 punti di vantaggio sulla Nocerina.

Torna al comando del girone I la Sicula Leonzio dopo l’ottava vittoria consecutiva sui calabresi del Roccella (3-1). A -2 dai siciliani la matricola Igea Virtus e i campani della Cavese che piegano (2-1) la Turris nel derby e centrano l’ottavo risultato utile di fila: 5 vittorie e 3 pareggi.

PANCHINE BOLLENTI

La 22esima giornata ha portato al altri sette cambi in panchina: i lecchesi dell’Olginatese (B) hanno esonerato Rocco Cotroneo, ha richiamato Fabio Corti, che dopo 10 giornate era stato sollevato dall’incarico. I lodigiani del CavenagoFanfulla (B) due soli punti in 11 gare, dopo la sconfitta (3-0) sul campo del Lecco hanno silurato Alexandro Dossena e affidato la guida tecnica a Raffaele Solimeno. Gli spezzini della Fezzanese (E) hanno esonerato Massimo Plicanti, chiamando Alessandro Pierini, ex Viareggio. Gli abruzzesi della Vastese (F) al posto dell’esonerato Gianluca Colavitto hanno scelto Massimiliano Favo. Nei marchigiani del  Castelfidardo (F) terzo allenatiore stagionale con l’argentino Dario Ruben Bolzan per l’esonerato Roberto Cappellacci, che era subentrato a Gianluca De Angelis. I pugliesi del San Severo (H) hanno esonerato Antonio Dell’Atti (che era subentrato alla 17esima giornata a Massimiliano Olivieri) e chiamato Fabio Di Domenico. I campani dell’Agropoli (H) salutano Pasquale Santosuosso e chiamano Luigi Sorianiello. A 12 turni dalla fine hanno cambiato allenatore almeno una volta 61 società. Sei nel girone A: Gozzano, Legnano, Varese, Folgore Caratese, Cuneo e Bustese che nel postico serale di martedì alla docidesima trasferta, dopo 8 sconfitte e 3 pareggi ha vinto la prima gara esterna, imponendosi (1-0) con un gol dell’albanese Pllumbaj (23′ pt) sul campo del fanalino di coda Legnano avviato alla retrocessione in Eccellenza. I lilla in settimana hanno annunciato il passaggio di consegne ai vertici societari. Dopo le dimissioni della presidentessa Vanessa Paolillo e del patro Gaetano, il patron, noto procuratore che aveva portato al Milan il brasiliano Kakà, il sodalizio milanese passa nelle mani di Luigi Cappelletti (70 anni) ex difensore dello stesso Legnano, già d.s. di Como, Lecco e Tritium. 5 cambi nel girone B: Levico, Lecco, Olginatese, Seregno e Cavenago Fanfulla. 4 nel C: Campodarsego, Pievigina, Vigontina e Montebelluna. 6 nel D: Poggibonsi, Delta Rovigo, S.Donata Tavernelle, Fiorenzuola, Sangiovannese e Adriese. 10 nell’E: Real Forte Querceta, Grosseto, Savona, Ponsacco, Ghivizzano, Sestri Levante, Sporting Recco, Viareggio, Argentina Arma, Fezzanese. 9 nell’F: Matelica, Pineto, San Marino, Jesina, Castelfidardo, Recanatese, Civitanovese, Campobasso, Vastese. Il girone G con soli 4 avvicendamenti quello con minor esoneri: Città di Castello, Foligno, Torres e Muravera. 10 nell’H: Vultur Rionero, Nardò, Madrepietra Daunia, Cynthia, Manfredonia, Nocerina, Potenza, San Severo, Gravina, Agropoli. 7 nell’I: Turris, Gladiator, Gragnano, Sicula Leonzio, Frattese, Sersale e Castrovillari.  

Davvero niente male, evidentemente non c’è solo il numero uno del Palermo Maurizio Zamparini tra i mangiallenatori in Italia.