Ad una settimana dalla sosta di domenica 12 marzo per consentire alla Rappresentativa di serie D di partecipare al Torneo di Viareggio, la venticinquesima giornata, ottava del girone di ritorno, non ha riservato grandi sorprese, soprattutto nelle posizioni di vertice. Proseguono il loro cammino verso la Lega Pro con vantaggi consistente sulle inseguitrici il Monza (girone B) che conserva 10 lunghezze sulla Pergolettese; il Mestre (girone C) che dopo il secondo stop subito in trasferta nel turno precedente, torna a vincere tenendo la Triestina a -7. Alabardati che però non accennano a mollare, vincendo la settima gara consecutiva.
IL GAVORRANO RINGRAZIA
Il Gavorrano (girone E) ha solo rinviato di tre giorni la possibilità di trovarsi a +7 sulla Masssese, fermata sul pareggio esterno a Ponsacco (1-1). I maremmani domenica non sono scesi in campo a Grosseto dove le squadre e la terna arbitrale hanno trovato i cancelli dell’impianto chiusi. Ennesima brutta storia di una stagione che ha già registrato le defezioni di Due Torri, Foligno e Chieti escluse dal campionato. Situazioni che si spera possano essere evitate in futuro. Gavorrano che mercoledì ha avuto partita vinta 3-0 a tavolino dal Giudice Sportivo. Per la formazione allenata da Vitaliano Bonuccelli il ritorno nel calcio professionistico sembra ipotecato.
FERMANA IN FUGA
Allunga a +7 anche la Fermana (girone F) allenata da Flavio Destro, per i marchigiani 32 punti nelle ultime 12 giornate dopo la vittoria (2-1) sull’Agnonese e crollo della Vis Pesaro sconfitta (3-0) dalla Vastese. Vis Pesaro che domenica riposa e può essere scavalcata al secondo posto dal Matelica, decisa a ripartire dopo lo stop rimediato a San Marino (2-0). Sette punti di vantaggio anche per il Trastevere (girone H) che vince in goleada (6-1)il derby capitolino col Ciampino e porta a 15 le gare senza sconfitte. Tripletta per il 27enne Massella arrivato a 9 reti ex Bellinzona in B e nel Bari in A senza mai esordire. Nocerina che vince di forza (3-0) a Francavilla ma resta sempre molto distante dalla vetta (-7), Bisceglie a -8. Quattro punti di vantaggio per la Sicula Leonzio (girone I) che vince l’undicesima gara consecutiva imponendosi (2-0) nello scontro diretto in Campania con la Cavese, ora a -5, sale a -4 l’Igea Virtus.
CUNEO SOLO AL COMANDO
Situazioni più ingarbugliate negli altri gironi. Il Cuneo (girone A) al “Paschiero” piega 1-0 il Casale dell’ex Ezio Rossi e corona il lungo inseguimento: 17 gare utili: 11 vittorie e 6 pareggi e resta solo in vetta con 3 punti di vantaggio su Varese e Caronnese. Proprio la Caronnese torna a vincere dopo 5 giornate, nelle quali aveva raccolto solo 3 pareggi, proprio nello scontro diretto a Masnago con un gol di capitan Federico Corno a 5′ dalla fine, condannando il Varese alla quinta sconfitta casalinga del campionato. Continua la risalita il Gozzano capolista del girone di ritorno: 20 punti per i cusiani del presidente Fabrizio Leonardi e del trainer Massimo Gardano, lo stesso bottino della capolista (vera) il Cuneo che domenica ritrova la Varesina. All’andata, domenica 30 ottobre sulla panchina dei biancorossi debuttava Salvatore Iacolino, che vinse 1-0. Era la nona giornata. Quando Iacolino venne chiamato dal presidente Rosso il Cuneo era a -9 dalla vetta, in 17 giornate è passato a +3 sulle seconde. Proprio per questo lo chiamano il mago della serie D.
19 VOLTE DELTA ROVIGO
Nel girone D balza in vetta il Delta Rovigo (girone D). La regina del Polesine vanta la striscia positiva più lunga di tutte le 162 squadre della serie D con 19 gare senza sconfitte per i biancazzurri del presidente Mario Visentini con la figlia Lorenza direttore generale del club allenato da Carmine Parlato. Uno degli allenatori più vincenti nella serie…A dei dilettanti, tre promozioni dalla D alla Lega Pro con Rovigo, Pordenone e Padova. Parlato è arrivato alla quinta giornata sulla panchina del Delta Rovigo, vincendo 1-0 con la Sangiovannese, ha perso, unica sconfitta in 20 giornate, la domenica successiva: 1-0 sul campo della Pianese, poi 19 turni nei quali ha sempre raccolto punti. Domenica il sorpasso in vetta all’Imolese allenata da Francesco Baldini che non perde da 14 giornate, ha vinto 6 delle ultime 7, ma è stata fermata sul pareggio 2-2 in casa dal San Donato Tavernelle. Inatteso tonfo casalingo del Ravenna piegato (1-2) al “Benelli” dallo Scandicci. Romagnoli che scivolano a -6 dalla vetta. Continua la crisi della Correggese, alla quale non basta il debutto in panchina di Eugenio Benuzzi (un ritorno dopo la positiva passata stagione) al posto di Massimo Bagatti, la formazione emiliana si arrende (3-1) all’Adriese che lotta col coltello tra i denti per evitare i playout.
CADE IL RIETI
Conserva la vetta della graduatoria il Rieti (girone G) ma si deve inchinare (1-0) all’Arzachena nello scontro diretto in Sardegna. Decide la rete di Andrea Sanna, giunto al tredicesimo centro in campionato e 165 in carriera. Arzachena che sin porta a -1, Monterosi a -2, Albalonga a -3, L’Aquila a -5 e Osti Mare a -6 in un raggruppamento dove tutto può ancora succedere.
AL PASSO D’ADDIO
Quando mancano due mesi esatti, 9 giornate, sono sempre più avviate alla retrocessione in Eccellenza, per alcune squadre il verdetto aritmetico potrebbe non tardare ad arrivare: Legnano (A), Vigontina e Carenipievigina (C), Grosseto (E), Sersale (I). Situazioni complicate anche per Cavenago Fanfulla (B), Poggibonsi (D), Civitanovese (F), Città di Castello e Torres (G), Città di Ciampino (H), Castrovillari e Sarnese (I).
COPPA ITALIA
Mercoledì si sono disputate le gare di andata delle semifinali di Coppa Italia. il Chieri allenato da Vincenzo Manzo grazie ad una rete del centrocampista Poesio al 43′ del primo tempo ha vinto (1-0) in val Camonica contro i bresciani del Darfo Boario guidati da Ivan Del Prato che era alla terza semifinale in carriera, la prima da giocatore dello stesso Darfo nella stagione ’90/91 contro il Savona che poi vinse la Coppa battendo in finale l’Avezzano. La seconda nel 2013/14 col Pontisola dove approdò alla finale, pareggiata (2-2) e poi persa ai rigori coi campani del Pomiglòiano. Pareggio in bianco (0-0) in Puglia tra il Bisceglie del tecnico Nicola Ragno i laziali dell’Albalonga allenati da Roberto Chiappara. Le partite di ritorno mercoledì 29 marzo. La finalissima in campo neutro sabato 13 maggio. Guido Ferraro
