Ale&Ale, i diamanti grezzi della Serie D

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Attenti a quei due. Entrambi attaccanti e con una passione in comune per il gol, Alessio Zerbin e Alex Cossalter, i ragazzini terribili convocati nell’ultimo raduno della Rappresentativa Serie D, sono tra i profili più interessanti dell’area nord emersi nella prima parte di campionato. Non è un caso se il tecnico Augusto Gentilini, al suo terzo anno sulla panchina arancioblù, abbia deciso di portare allo stage di Selvazzano due calciatori così giovani ma che stanno facendo parlare tanto di sé.

Il primo, 18 anni il prossimo 3 marzo, gioca nel Gozzano e ha già debuttato in campionato nella scorsa stagione a Sestri Levante realizzando anche una tripletta nell’ultima di campionato. Quest’anno viaggia già a quota 5 reti e una di queste, insieme ad un assist meraviglioso contro il Bra, ha già fatto il giro del web grazie al video postato sulla pagina facebook della Lega Nazionale Dilettanti (clicca qui per vederlo). L’altro ha solo 16 anni ed è titolare inamovibile dell’Union Feltre, un enfant prodige che ha stregato tutti per la capacità di imporsi così presto in un campionato difficile come quello di Serie D. E’ il più giovane calciatore da 15 anni a questa parte a figurare tra i convocati della Rappresentativa.

Per tutti e due si prospetta un futuro roseo nel calcio professionistico, una folta schiera di pretendenti (tra cui diversi club di Serie A) ha infatti messo sotto osservazione questi talenti purissimi per monitorarne i progressi nel corso della stagione.

Alessio Zerbin è nato a Novara, è al 4° anno dell’ITIS indirizzo informatico e ha un fratello più piccolo che gioca nel Santa Rita, la squadra dell’oratorio del suo quartiere in cui lui stesso ha iniziato. “Da piccolo avevo sempre un pallone tra i piedi. Il giardino di casa era il mio campo di gioco, mio nonno mi aveva costruito una piccola porta di legno con cui mi allenavo a calciare”. 

 

Le sue doti non sfuggono agli scout dell’Inter (di cui è tifosissimo), che infatti lo tiene nel proprio settore giovanile fino ai 13 anni.  Dopo un breve passaggio al Novara, Alessio viene ingaggiato la scorsa stagione dal Gozzano che lo lancia a 17 anni appena compiuti nel finale di campionato. Attaccante moderno molto veloce a dispetto della buona fisicità (182 cm di altezza), Zerbin si muove prevalentemente sul lato sinistro del fronte offensivo, posizione in cui si esaltano le sue doti nel dribbling e nella conclusione a rete. “Mi piace molto cercare il dialogo con la prima punta e tentare degli inserimenti per andare a rete” confida il classe ’99 “giocando a sinistra posso accentrarmi e concludere in porta, ovviamente il mister mi chiede di rientrare e aiutare in fase difensiva”.

Sia l’ex allenatore Viganò che l’attuale tecnico dei piemontesi Gardano vedono in lui le potenzialità per affermarsi nelle categorie superiori. “So che la strada è ancora lunga, devo concentrarmi e continuare a migliorare partita dopo partita. Essere nella Rappresentativa Serie D significa che sto facendo bene, farò di tutto per convincere il mister a portarmi a Viareggio”.

Alex Cossalter nasce il 2 maggio del 2000 a Feltre, in provincia di Belluno. Giocatore capace di ricoprire tutti i ruoli dell’attacco, è una punta brevilinea con una grande capacità nel saltare l’uomo.  Frequenta il 3° liceo scientifico indirizzo scienze applicate ed è tifoso della Juventus. I suoi idoli Del Piero, Dybala e Giovinco, proprio in quest’ultimo si riconosce molto anche per via della statura: “quest’anno non ho ancora segnato, se dovessi farlo esulterei come lui (la famosa mano sopra la testa ndr)”.

La passione per il calcio è nel DNA di famiglia: il padre, anche lui attaccante, ha un passato in prima e seconda categoria, la madre e la zia giocavano insieme nella Dynamo Vellai mentre lo zio Antonio Maset è una sorta di istituzione in zona. Alex ha anche un fratello più piccolo di tre anni che gioca nell’Union Feltre insieme a suo cugino. Una storia da predestinato che coincide con l’esordio in Serie D lo scorso 18 settembre in una cornice prestigiosa come lo stadio “Nereo Rocco”, debutto da titolare nella gara contro l’Unione Triestina. “Ancora oggi mi emoziono a ripensarci, debuttare in quello stadio è stato magico”.

Cossalter inizia a dare i primi calci al San Vittore all’età di cinque anni passando poi per la Feltrese e Montebelluna, lì per andare agli allenamenti doveva prendere quasi ogni giorno un treno dopo la scuola. Nel 2014 il ritorno a Feltre dove completa il percorso fino alla prima squadral’anno scorso sono riuscito a conquistare una presenza contro il Treviso in Eccellenza, ho anche fatto gol”. Alex sta pian piano facendo esperienza in un campionato che lui stesso descrive come “fisico ma con buona tecnica”, ancora gli manca il gol ma riesce comunque ad essere decisivo come ad esempio nel derby col Belluno: “vinciamo 2-1 grazie a due rigori conquistati da me, per giorni ho ricevuto messaggi di complimenti da parte di tantissime persone”.

Per Alex adesso arriva la parte più difficile, quella di confermarsi e migliorare partita dopo partita con un sogno in testa: andare a Viareggio.