Praticamente tutte le giocatrici giocano nelle rispettive nazionali, tredici con la Germania, quattro con la Svizzera, due norvegesi, una ungherese, polacca, svedese e belga.
Qualche curiosità sulla rosa.
Almuth Schult portiere classe 1991 ma già ai vertici del calcio femminile mondiale. Ha fatto tutta la trafila nella nazionale dal 2008 è partita dall’U19 (11 presenze), passando per l’U20 (10 caps), Under 23 e dal 2011 nella Nazionale A (22 presenze). Ha mosso i primi passi nel calcio con il Gartow, una stagione nell’Amburgo, tre nel Magdeburgo, due anni nel Bad Neuenahr, dal 2013 veste la maglia del Wolsburg. Con la nazionale Almuth si è tolta grandi soddisfazioni vincendo l’Europeo nel 2013 in Svezia e il titolo continentale under 20 nel 2010. Nel 2014 l’IFFHS l’ha eletta miglior portiere.
Alexandra Popp (classe 1991) è uno degli attaccanti più forti nel panorama europeo di calcio femminile. Tra club e nazionale a soli 24 anni ha già alzato 16 trofei. Al Wolfsburg dal 2012 ha segnato 36 gol in 61 gare. Dal 2006 a soli 15 anni ha fatto tutta la trafila con la nazionale tedesca, Uner 15, 17, 19, 20 e dal 2010 quella maggiore in cui ha collezionato 31 reti in 62 presenze. Ha vinto l’Europeo Under 17 nel 2008 (gol in finale) ed è arrivata terza nel mondiale U21 sempre nel 2008. Nel 2010 centra il mondiale U20 giocato in casa segnando in finale. Vince il Pallone D’Oro della competizione e la Scarpa D’Oro come miglior marcatrice (10 gol). Con la nazionale maggiore ha giocato due mondiali, nel 2011 e nel 2015 (terza). Anche nei club colleziona trofei, dal 2008 con il Duisburg si aggiudica subito la DFB-Pokal der Frauen e la UEFA Women’s Cup. Nell’agosto 2009 viene premiata con la Fritz-Walter-Medaille d’argento come seconda miglior giovane della Frauen-Bundesliga. Nella stagione successiva (2009-2010) con il FCR 2001 Duisburg conquista nuovamente la DFB-Pokal der Frauen e raggiunge le semifinali della UEFA Women’s Champions League. Nel 2012 si trasferisce al Wolfsburg assieme alla sua compagna di squadra Luisa Wensing. Nella sua prima stagione al Wolfsburg conquista il treble, vincendo la Frauen-Bundesliga, la DFB-Pokal der Frauen e UEFA Women’s Champions League. Nella stagione successiva, 2013-2014, vince nuovamente la Frauen-Bundesliga e la UEFA Women’s Champions League, mentre l’anno seguente rivince la DFB-Pokal der Frauen.
Nilla Fischer, nazionale svedese dal 2001 (135 presenze e 20 gol), bronzo agli Europei 2013. Al Wolfsburg dal 2013 dopo essersi affermata in patria con Malmo e Linkopings. Babett Peter: nazionale tedesca dall’U15 fino alla maggiore (dal 2006, 89 presenze e 4 gol). Con la maglia teutonica ha vinto i Mondiali in Cina nel 2007, un bronzo alle Olimpiadi del 2008 e gli Europei in Finlandia nel 2009. Con il Potsdam ha vinto 5 scudetti, tre DFB-Pokal (Turbine, Potsdam, Francoforte e Wolsburg), altrettante DFB-Hallenpokal (Potsdam) e una UEFA Women’s Champions League nel 2009/2010 con il Turbine Potsdam. Noelle Maritz: Statunitense naturalizzata svizzera classe 1995 dal 2010 ha fatto tutta la trafila con la maglia elvetica U17, 19, 20 e dal 2013 quella maggiore (31 presenze e 1 gol). Nel 2005 dal New Jersey si trasferisce in Svizzera nel canton Turgovia. Tre stagioni al Will, due al Zurigo, dal 2013 con le tedesche. Verena Faißt dal 2006 ha vestito tutte le maglie delle nazionali, dal 2010 sempre con la squadra biancom verde. Zsanett Jakabfi nazionale ungherese (26 presenze, 16 gol tra Under 19 e nazionale A). Dal 2009 con il Wolfsburg con cui ha collezionato 105 presenze e 33 reti e vinto tutti e sei i titoli delle tedesche. Vanessa Bernauer svizzera dal 2006 protagonista con la sua nazionale. Con lo Zurigo ha vinto tre scudetti elvetici, dal 2010 al 2013 in Spagna con il Levante. E’alla sua seconda stagione con il club tedesco. Ramona Bachmann anche lei punto fermo della nazionale rossocrociata (61 presenze e 33 gol), alla sua prima stagione con il Wolfsburg dopo aver vestito le maglie di grandi club come Umea e Rosengard. Lara Dickenmann conclude la truppa delle svizzere protagoniste con il club della Bassa Sassonia. Dal 2002 con la nazionale elvetica ha collezionato 99 presenze condite da 40 gol. Alla sua prima stagione in Germania, tra il 2008 e il 2015 ha vinto sei campionati francesi, tre coppe e due Champions con il Lione. Ha giocato due anni negli Stati Uniti. Caroline Graham Hansen attaccante norvegese classe 1995. Alla sua seconda stagione con le tedesche è la stella nascente della nazionale. Lena Goessling dal 2011 con il Wolfsburg è un punto fermo della nazionale tedesca con cui ha vinto gli Europei nel 2013. Tessa Wullaert completa il gruppo delle nazionali, stavolta quella belga con cui è cresciuta dall’Under 15 fino alla squadra maggiore. Con l’Anderlecht e lo Standard Liegi ha vinto in patria tutto quello che c’era da vincere ed ora è al suo primo anno con le bianco verdi. Ewa Pajor: non poteva mancare un’altra giocatrice titolare nella propria nazionale a completare lo squadrone tedesco. Con la maglia della Polonia la Pajor ha iniziato nel 2011 con l’Under 17 ed ora è in pianta stabile con la selezione maggiore. Dal 2011 al 2015 in patria con il Medyk Konin ha segnato 45 gol. Quest’anno il club della Bassa Sassonia ha strappato al Turbine Potsdam la centrocampista Julia Simic che ha già alzato due trofei con il Bayern Monaco.
