Verona agli Ottavi di Champions

Condividi

Basta il 2-2 al Bentegodi per eliminare lo Spratzern. Dopo due anni le scaligere tra le migliori 16 in Europa

Dopo due anni di attesa, per la quarta volta nella sua storia, il Verona si qualifica agli Ottavi di finale della UEFA Women’s Champions League impattando per 2-2 con il St. Polten Spratzern al Bentegodi. Un pareggio decisivo alla luce del successo per 5-4 ottenuto dalle scaligere in terra austriaca nella sfida d’andata. Sugli scudi la Gabbiadini brava a trasformare un rigore per tempo rispondendo ai vantaggi austriaci firmati dalla Vago. E’ stata una lotta avvincente ma le ragazze di Longega non hanno mai perso le distanze ribattendo colpo su colpo alle blasonate austriache. Comprrensibilmente soddisfatto mister Longega:” E’ stata dura ma le ragazze non hanno mai mollato. Ci hanno sempre creduto. Questo grande risultato dimostra che il calcio italiano è sulla strada giusta”. Decisiva Melania Gabbiadini autrice di ben tre gol nei 180′ delle due gare:” Abbiamo sofferto ma era inevitabile davanti a un avversario così forte. Siamo sulla strada giusta, dobbiamo continuare a giocare così”. Il Verona raggiunge agli Ottavi il Brescia che ha già centrato la qualificazione lo scorso giovedì espugnando il campo del Liverpool. Un risultato importante per un movimento in costante crescita che si sta ritagliando il proprio spazio anche sul proscenio internazionale. Una doppietta storica mai riuscita al calcio femminile italiano, segno che la disciplina in Italia sta facendo passi da gigante anche in Europa. Ed ora riavvolgiamo il nastro e guardiamo com’è andata la partita. Pronti via e i primi dodici minuti si rivelano pirotecnici ricalcando l’andamento della partita giocata in Austria. All’ 8′ la Vago lanciata in profondità scarta la Ohrstrom e appoggia in rete la sfera per il vantaggio delle austriache. L’attaccante dello Spratzern si conferma infallibile firmando la sedicesima rete nelle ultime diciassette partite. Quattro giri di lancette e la Gabbiadini si procura e trasforma un rigore pesante come un macigno rimettendo la gara in parità. L’avanti veronese si conferma fredda dagli undici metri dopo il tiro dal dischetto vincente della sfida dell’andata. Al 21′ altro brivido per le scaligere, la Sipos calcia una punizione deliziosa dal vertice destro dell’area di rigore, la Ohrstrom vola a deviare la sfera negando un gol già fatto. Come all’andata anche qui al Bentegodi l’estremo difensore svedese si conferma punto di forza della squadra di Longega. Al 26′ Maendly claudicante deve lasciare il posto alla Fuselli. Al 31′ doppia occasione per le scaligere con Gabbiadini e Fuselli, brava la Oprea a respingere con in pugni. Il Verona tiene bene, nessun rischio serio per entrambi i portieri, si chiude in parità un primo tempo bello ed equilibrato. Nella seconda frazione lo Spratzen parte subito in avanti alla ricerca dei gol qualificazione. Al 5′ sempre la Vago scalda i guantoni a una Ohrstrom che si dimostra sempre attenta e concentrata. Al 14′ in contropiede la Gabbiadini sfiora il gol che avrebbe chiuso la partita. La gara scorre senza troppi sussulti poi al 23′ la fiammata delle austriache sempre con la Vago che trova la deviazione vincente sotto porta riaprendo i giochi. Il Verona risponde subito con Ledri brava a scartare il portiere meno precisa nell’inquadrare la porta. E’ il momento chiave del match, lo Spratzen compie lo sforzo massimo ma la Ohrstrom si conferma insuperabile su un tiro a botta sicura della Pinther. Il pubblico incita le ragazze veronesi, saltano gli schemi, ormai le squadre ribattono colpo su colpo, ultimo quarto d’ora da vivere in apnea. Il Verona non ci sta e prova a piazzare il colpo decisivo che arriva al 42′ quando una mano galeotta in area austriaca viene sanziona dall’arbitro con un rigore ineccepibile. Sul dischetto va sempre la Gabbiadini che si dimostra fredda trasformando il penalty che spinge le scaligere agli Ottavi di Finale. 

VERONA-ST.POLTEN SPRATZERN 2-2

Verona (4-3-3) Ohrstrom; Ledri, Di Criscio, Squizzato, Salvai; Carissimi, Ramera (43’st Baldo), Maendly (26’pt Fuselli); Bonetti, Pirone (42’st Belfanti), Gabbiadini (Cap). A disp: Harrison, Marconi, Ambrosi, Pavana. All: Renato Longega

St. Polten Spratzern (4-3-3) Oprea; Tabotta (1’st Mahr), Matysova, Biroova, Poltl; Zvei, Petrusova (13’st Pinther), Prohaska (Cap); Dunst (23’st Eder), Vago, Sipos. A disp: Krejc, Wronski, Babicky, Georgieva. All: Johannes Spilka

Arbitro: Esther Staubli (Svi)

Assistenti: Belinda Brem (Svi) e Susann Kung (Svi)

Quarto assistente: Tiziana Trasciatti (Ita)

Reti: 8’pt e 23’st Vago (S), 12’pt rig. e 41’st rig. Gabbiadini (V)

Ammonizioni: Ramera, Pirone, Di Criscio (V), Vago, Matysova (S)

Recupero: 2′ + 4′

Note: serata umida, terreno in buone condizioni; 2.800 spettatori circa