Da Castelfranco a Empoli. Ladies grazie. E quel 51%, acquisito da Corsi, che riempie di aspettative e sogni calciatrici che sentono più vicino il profumo del professionismo, quello che gli uomini conoscono bene, quello che le donne rincorrono con perseveranza, con determinazione. Consapevoli di potercela fare, insieme, con la forza che le contraddistingue. Fin da piccole, quando in cortile, quello sotto casa, iniziano a sgomitare per avere un posto in partita, quella che i maschietti fanno subito sua.
“Il modus operandi dell’Empoli si sposa alla perfezione con il nostro, e credo fermamente che l’unione tra club maschile e femminile sia la strategia giusta per l’intero movimento del calcio femminile. In una crescita del settore che inevitabilmente parte dalle giovanili”, ha dichiarato Marco Landi, direttore sportivo dell’Empoli Ladies.
“Sono rimasto piacevolmente meravigliato – continua Landi – dal modo con cui tutti i componenti dello staff maschile si siano prodigati per mettersi a disposizione delle ragazze, iniziando a condividere tanti momenti, come ad esempio la presentazione del 28 luglio. Ora non rimane che la risposta della città, davvero fondamentale”.
Ad attendere l’Empoli Ladies, la serie B, per un campionato da vivere come protagonista. Indiscussa. Insieme alle grandi, il futuro, e quindi il settore giovanile, strutturato con impeccabile organizzazione a partire dalla scuola calcio, gestita da Empoli Giovani, con bambini e bambine pronti a giocare insieme fino ai 12 anni compiuti. Poi ci sono le Giovanissime e la squadra Primavera, con quest’ultima soggetta ad attente selezioni, ambito trampolino di lancio per le promesse del calcio giocato dalle donne.
“Il settore giovanile è importantissimo. Ci stiamo puntando molto. Attualmente, nel complesso, Primavera a parte, abbiamo in organico 20 ragazzine. Contiamo di raddoppiarle già entro il prossimo anno. Siamo in ottime mani. Le giovanili dell’Empoli, da sempre, sono considerate dagli addetti ai lavori fra le migliori d’Italia. Di conseguenza, questo è quello che possiamo offrire”, conclude il ds.
