Si apre in una nuova scheda

“Vinciamo Insieme” negli ospedali del Friuli Venezia Giulia: allestiti tre nuovi HUB tra Trieste, Aviano e Udine

Condividi

Tre nuovi spazi dedicati alla partecipazione, alla socialità e al benessere attraverso il calcio e le emozioni che sa suscitare. Il progetto nazionale “Vinciamo Insieme”, promosso dal Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale della FIGC – Lega Nazionale Dilettanti, amplia la propria rete con l’allestimento di tre HUB presso importanti strutture ospedaliere del Friuli Venezia Giulia: l’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste, il Centro di Riferimento Oncologico (CRO) di Aviano e l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine.

L’intervento è stato realizzato in collaborazione con il Comitato Regionale LND Friuli Venezia Giulia e l’Area di Responsabilità Sociale della LND, con il fondamentale sostegno di De Wave Group, partner culturale e sponsor di “Vinciamo Insieme”, che contribuisce concretamente allo sviluppo del progetto, sostenendo anche l’acquisto delle attrezzature necessarie alla realizzazione degli HUB.

Gli spazi sono stati concepiti per offrire nuove occasioni di incontro e condivisione attraverso il calcio digitale, il calcio balilla e il Subbuteo. Non semplici postazioni di gioco, ma ambienti pensati per favorire relazioni, momenti di leggerezza e partecipazione, nel rispetto delle specificità e delle esigenze di ciascun contesto sanitario.

Il percorso di allestimento si è articolato in tre giornate. Domenica 18 ottobre, il primo intervento ha interessato l’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo di Trieste, dove è stato predisposto il nuovo HUB e ha preso avvio anche la collaborazione con ASTRO – Associazione Triestina Ospedaliera per il Sorriso dei Bambini. Un coinvolgimento che rafforza il legame tra il progetto LND e le realtà associative impegnate quotidianamente a fianco dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Lunedì 19 ottobre, le attività si sono spostate al Centro di Riferimento Oncologico di Aviano, dove l’HUB è stato allestito alla presenza della dott.ssa Laura Franceschetto, Coordinatrice della SOSD Area Giovani del CRO. Le nuove postazioni si inseriscono in un contesto particolarmente attento anche alla dimensione relazionale e psicologica del percorso di cura. Mercoledì 21 ottobre, infine, è stato completato l’allestimento presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, alla presenza dell’arch. Andrea Measso, della SOC Servizi Manutentivi Medio Friuli. Le operazioni sono state seguite direttamente sul territorio da Cristiano Muti, Segretario del Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale, e da Domenico Nicodemo, Consigliere del Comitato Regionale LND Friuli Venezia Giulia e referente per la Responsabilità Sociale del Comitato.

Le immagini dell’allestimento degli HUB “Vinciamo Insieme” a Trieste, Aviano e Udine (18–21 ottobre 2026)

Un ulteriore momento significativo di questo percorso si è svolto sabato 17 ottobre, in occasione della giornata inaugurale del Campionato FUTS-ALL Friuli Venezia Giulia, ospitata presso la Palestra G. Bearzi di Udine. L’iniziativa, promossa da Sport Inclusion FVG APS in collaborazione con la Lega Nazionale Dilettanti, propone una formula sperimentale di calcio a 5 inclusivo, nella quale persone con abilità differenti possono condividere la stessa esperienza sportiva. Alla manifestazione, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo, ha partecipato anche il Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale con il format esperienziale “Il Calcio a Portata di Mano”, presentando le postazioni di calcio digitale e da tavolo destinate ai tre HUB ospedalieri del Friuli Venezia Giulia nell’ambito di “Vinciamo Insieme”. Due progetti distinti, FUTS-ALL e “Vinciamo Insieme”, accomunati da una medesima visione: superare le barriere, valorizzare le capacità di ciascuno e rendere il calcio un’esperienza realmente accessibile a tutti, dentro e fuori dal campo.

Le immagini del Campionato FUTS-ALL e “Il Calcio a Portata di Mano” (Udine, 17 ottobre 2026)

Un ruolo determinante nella crescita di “Vinciamo Insieme” è svolto da De Wave Group, che affianca la Lega Nazionale Dilettanti in qualità di partner culturale e sponsor del progetto. Il sostegno del Gruppo non si limita alla condivisione dei valori dell’iniziativa, ma si traduce in un contributo concreto, destinato anche all’acquisto delle attrezzature necessarie all’allestimento degli HUB e alla progressiva diffusione del progetto sul territorio nazionale. È una collaborazione che unisce la responsabilità sociale d’impresa alla capacità dello sport di generare inclusione: attraverso il sostegno di De Wave Group, il calcio digitale e da tavolo diventa accessibile anche in contesti nei quali la pratica sportiva tradizionale può risultare difficile o impossibile. Gli allestimenti di Trieste, Aviano e Udine rappresentano un’ulteriore testimonianza di questa sinergia tra sport, impresa e sanità, fondata sulla convinzione che creare opportunità di relazione e partecipazione significhi contribuire concretamente alla qualità della vita delle persone.

“Con l’allestimento di questi tre HUB diamo concretezza a un progetto nel quale il Comitato Regionale Friuli Venezia Giulia ha creduto fin dall’inizio – dichiara Ermes Canciani, Presidente del Comitato Regionale FIGC LND Friuli Venezia Giulia –. Portare il calcio all’interno di strutture sanitarie così importanti significa riconoscere che lo sport può svolgere una funzione sociale anche lontano dai campi di gioco. Ringrazio i dirigenti e gli operatori degli ospedali coinvolti, il Dipartimento LND eSport, il nostro Consigliere Domenico Nicodemo e De Wave Group, il cui sostegno è fondamentale per rendere possibili iniziative come questa. La nostra soddisfazione più grande è sapere che questi spazi potranno diventare luoghi di incontro, condivisione e serenità per le persone che li frequenteranno”.

“Ogni nuovo HUB di Vinciamo Insieme rappresenta un passo avanti nella nostra idea di calcio: una dimensione capace di adattarsi alle persone, raggiungerle nei luoghi in cui vivono e offrire nuove possibilità di partecipazione – sottolinea Santino Lo Presti, Coordinatore del Dipartimento LND eSport – Calcio Virtuale –. A Trieste, Aviano e Udine abbiamo realizzato tre spazi che mettono la tecnologia e il gioco al servizio delle relazioni umane. Desidero ringraziare De Wave Group per aver condiviso con noi questa visione e per il contributo concreto alla crescita del progetto, il Presidente Ermes Canciani e tutte le strutture sanitarie che hanno accolto l’iniziativa. È proprio attraverso questo lavoro di squadra che il calcio, anche virtuale, può generare emozioni e relazioni autentiche”.

La realizzazione dei tre HUB è stata possibile grazie alla collaborazione e alla disponibilità delle direzioni e dei referenti delle strutture ospedaliere coinvolte. Per l’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, il percorso ha visto il coinvolgimento del Direttore Generale Denis Caporale; per l’IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, del Direttore Sanitario Nelso Trua; per il CRO di Aviano, di Elisa Coassin, Responsabile Area Giovani e Radioterapia. Un contributo che si affianca al lavoro dei referenti operativi e delle realtà associative, a partire dalla collaborazione avviata con ASTRO a Trieste.

Il progetto si inserisce in una visione dello sport come strumento di inclusione e di attenzione alla persona, capace di affiancare, senza sostituirli, i percorsi sanitari e assistenziali attraverso esperienze di partecipazione e socialità.

“Vinciamo Insieme” utilizza il calcio nelle sue declinazioni digitale e da tavolo per creare opportunità di relazione all’interno di ospedali, comunità, strutture di accoglienza e altre realtà impegnate nell’assistenza e nell’inclusione sociale.

Attraverso postazioni di gioco e attività condivise, il progetto intende coinvolgere persone di età ed esperienze diverse, valorizzando la partecipazione e lo spirito di squadra.

Con i nuovi allestimenti di Trieste, Aviano e Udine, la rete nazionale di “Vinciamo Insieme” consolida la propria presenza nel Friuli Venezia Giulia, confermando una convinzione alla base dell’intero progetto: il calcio può unire anche quando il campo non è quello tradizionale, perché ciò che conta davvero è la possibilità di giocare, incontrarsi e sentirsi parte di una squadra.