Si apre in una nuova scheda

La LND a Strasburgo nel vertice del Consiglio d’Europa contro l’odio

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Al Palais de l’Europe, la 21ª riunione del Comitato Statutario dell’EPAS. Tra i relatori italiani Barbara Coscarella e Luca De Simoni, che hanno presentato il modello del calcio dilettantistico.

Lo sport come ambasciatore di rispetto, inclusione e strumento di contrasto a ogni forma di discriminazione. Questo il tema centrale della sessione allargata del 21° incontro del Comitato Statutario dell’EPAS (Accordo Parziale Allargato sullo Sport del Consiglio d’Europa), che si è svolto lunedì 19 ottobre 2026, dalle ore 16:00 alle 17:00, presso la sala riunioni del Comitato dei Ministri al Palais de l’Europe di Strasburgo.

L’evento, intitolato“Sport is respect: Leadership, inclusion and community action against hate”, ha visto la partecipazione delle Rappresentanze Permanenti degli Stati non membri dell’EPAS, confermando la centralità delle politiche sportive nei programmi di coesione sociale europei. L’apertura dei lavori è stata affidata a S.E. Gabriel Revel, Ambasciatore e Rappresentante Permanente del Principato di Monaco presso il Consiglio d’Europa.

Il panel principale, moderato da Kateryna Lavryk (Project Officer del Segretariato EPAS), ha dedicato particolare attenzione all’Italia e all’esperienza della LND.

Nell’ambito dell’intervento dal titolo “Every Player Matters: Coaching for Respect, Belonging and Fair Play” (Ogni giocatore conta: allenare al rispetto, all’appartenenza e al fair play), sono intervenuti Barbara Coscarella (Segretario delle Rappresentanze Nazionali della LND) e Luca De Simoni (Responsabile CSR & Sostenibilità della LND). I due relatori hanno presentato il modello della LND, soffermandosi in particolare sul progetto che valorizza il ruolo sociale, oltre che tecnico, degli allenatori. In questo contesto, è stata illustrata l’esperienza dei corsi di formazione promossi dalla LND per fornire strumenti concreti di prevenzione e contrasto alle discriminazioni nello sport.

Il dibattito ha offerto una panoramica internazionale grazie al contributo di altre figure di rilievo del panorama sportivo europeo, tra cui Arnaud Assoumani, atleta paralimpico francese e attivista per l’inclusione, e Timothé Boudhil, Capo arbitro della Federazione Francese di Scherma, che ha approfondito il tema della gestione del campo da gioco e del ruolo dei direttori di gara e delle istituzioni nel contrasto ai comportamenti discriminatori.

I lavori si sono conclusi con l’intervento di Ioanna Paraskevopoulou, Vicepresidente del Consiglio di Gestione dell’EPAS presso il Consiglio d’Europa, seguito dal ricevimento ufficiale nel Foyer del Comitato dei Ministri.