Sul proscenio di una location da sogno come Praia a Mare è andata in archivio la 6^ Giornata della Serie A Q8 – Poule Scudetto di beach soccer, il secondo turno giocato sul litorale calabrese.
La seconda giornata di questa tappa ha confermato l’equilibrio di un campionato in cui ogni gara può spostare gerarchie, ambizioni e prospettive di classifica. Unica eccezione Lenergy Pisa qualificato alle Final Eight con tre turni di anticipo dopo aver battuto in questa tappa Napoli, Icierre Lamezia e oggi Samb. Successi larghi solo con i partenopei e i marchigiani. Le altre vittorie Pisa se l’è sudate con scarti di uno o due gol. Per la Samb un ko che non compromette la qualificazione alle Finali.
Stiamo assistendo a un livellamento verso l’alto di uno sport che il pubblico apprezza per le acrobazie e la spettacolarità ma dietro nasconde fatica, allenamento e una preparazione agonistica minuziosa.
Rovesciate, tiri al volo, parate decisive e continui cambi di ritmo hanno tenuto alta l’intensità dal primo all’ultimo minuto di tutte e cinque le partite. Dietro al Pisa si piazza da solo il Napoli che ha risistemato la sua classifica con le ultime due vittorie. Quella di oggi pesantissima con un Cagliari in grande forma ancora in corsa per le Final Eight.
Con il secondo successo consecutivo l’Ecoris Viareggio, oggi vincente su Wb Catania, si è rimesso in carreggiata. Discorso diverso per gli etnei che dopo due sconfitte rimangono fermi a quota nove punti raggiunti proprio dai bianconeri. Nel gruppone delle squadre con tre vittorie c’è anche Città di Milano che si è rifatto immediatamente del ko di ieri battendo il fanalino di coda Naxos, sfortunato anche quest’oggi. In coda l’Icierre Lamezia muove la classifica esultando ai rigori su un Genova che manca l’occasione propizia per agguantare il secondo posto.
Il cambiamento più evidente delle ultime stagioni, confermato in questa tappa, è la volontà di ogni squadra di provare ad imporre la propria identità, tra organizzazione difensiva, riconquista rapida della palla e ricerca immediata della verticalità. Un’evoluzione importante per una Serie A che sta trainando tutto il movimento.
La Poule Scudetto continua così a raccontare un movimento in crescita, capace di unire spettacolo, agonismo e contenuti tecnici di assoluto livello.
Domani altre cinque partite valide per la 7^ giornata della Serie A Q8 – Poule Scudetto, le ultime della tappa di Praia a Mare. Due gare la mattina alle 10.00 e 11.5. Tre il pomeriggio a partire dalle 17.15. Le sfide decisive per la classifica finale si giocheranno ad Anzio (Rm) il 24 e 25 Luglio.
Riavvolgiamo il nastro del film della giornata ed entriamo nelle pieghe delle partite di oggi.
Città di Milano-Naxos 5-3
Milano si rifà subito del ko di ieri superando all’ultimo respiro un Naxos che per l’ennesima volta è andato vicino al primo successo stagionale. Conclusione: terza vittoria per i meneghini che salgono a quota nove punti in classifica, Naxos immeritatamente a 0. Quarto ko in altrettanti scontri diretti per i siciliani con i rossoneri che stanno diventando per Naxos una sorta di ossessione. Milano nel secondo e terzo tempo è riuscito a cambiare passo con il nono gol stagionale di Brendo e la prima doppietta del 2026 di Ortolini. A segno anche Savarese e Genovali entrambi a quota 4 in A. Nel Naxos i più precisi si sono confermati quelli di sempre, il brasiliano Caique (doppietta) e Tiago Batalha. Insieme hanno segnato tre quarti delle reti complessive del Naxos.
Ecoris Viareggio-WB Catania 7-4
Il dodicesimo scontro diretto tra due squadre che si affrontano dal 2014 se lo prende Viareggio al termine di una partita scandita da undici gol nei primi due tempi. Al carnevale del gol viareggino hanno partecipato i giocatori più in forma in questa prima metà di campionato, Josep Jr (2), Tulio e Santini insieme ai protagonisti meno attesi Marinai, Sassari e Pola. I primi tre insieme hanno gonfiato la rete venti volte in sei giornate. Il Catania ha provato a riaprire la contesa nel secondo tempo con i sigilli degli azzurri Percia Montani e Zurlo insieme a Panarello autore della sua prima doppietta. Zurlo continua a viaggiare sulle sue abituali altitudini (8 reti in 6 gare).
Genova-Icierre Lamezia 10-11 dtr
E’ la prima volta che si affrontano nella Poule Scudetto. Rispetto ai precedenti favorevoli al Genova i lametini sono riusciti a sfatare il tabù anche se dopo i tiri di rigore. Un punto importante per Lamezia che si allontana dal fondo della classifica. Genova perde una ghiotta occasione per prendersi un secondo posto solitario. Una gara che si è infiammata nel secondo tempo punteggiato da cinque gol. I liguri hanno tentato la fuga per due volte subendo il sorpasso nel terzo tempo. Llorenc ha riacciuffato i lametini che si sono consolati con i rigori. Nel Lamezia il protagonista che non ti aspetti, Gullo ha segnato una doppietta. Un centro anche per Alisson che esulta per la settima volta in Campionato. Hanno risposto presente anche lo svizzero Ott e De Nisi. Nel Genova protagonisti i due giocatori che finora si sono dimostrati più prolifici, il danese Damm (doppietta) e Zuppiroli: 15 gol in due in Campionato.
Lenergy Pisa-Sambenedettese 8-0
La diciassettesima sfida tra due storiche realtà del beach soccer l’ha conquistata il Pisa che si conferma un ostacolo arduo da superare per la Samb. Gli ultimi otto scontri diretti sono stati appannaggio dei neroazzurri che non lasciano un punto alla Samb dal 2019. Troppo severo il risultato per una Samb che c’ha provato fino alla fine ma Pisa non ha sbagliato nulla soprattutto nel secondo tempo dominato con un parziale di 5-0. Questa volta la scena se la prendono lo spagnolo Chiky e il brasiliano Datinha autori di due doppiette. Puntuale il centro di Hulk che sale a quota 11 in Campionato. Tre fiammate anche dei nazionali azzurri Bertacca, Fazzini e Remedi.
Cagliari-Napoli 3-4
Il club sardo non è riuscito neanche stavolta ad infrangere il sortilegio partenopeo. Il Napoli dal 2018 ha vinto tutti e sei gli scontri diretti. Questa volta il Cagliari ci è andato molto vicino ma il Napoli ha piazzato l’allungo vincente nel terzo tempo con i gol dei giovani azzurri Andriani e Shalabi. Dopo un primo tempo equilibrato la partita è esplosa negli altri 24’ con una serie di sorpassi e controsorpassi che hanno reso il match un mosaico dalle tessere impazzite. I tre punti se li prende il Napoli ma il Cagliari ha dimostrato di potersela giocare con tutte le squadre. Gli altri due gol dei partenopei li hanno segnati Antonio e Campagna, due giocatori che raramente entrano nel tabellino dei marcatori. Nel Cagliari Lucao ha impresso due sigilli (sette in campionato). Una firma, la sesta in A, per un Coppola tanto essenziale quanto poco appariscente.


