Serie C

Il campionato nazionale più giovane nella storia del calcio femminile.

La nascita e l'evoluzione

Il campionato di Serie C femminile nasce nella stagione 2018-2019 sotto l’organizzazione della Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Dipartimento Calcio Femminile, come terzo livello nazionale dopo il passaggio della Serie A e della Serie B sotto la gestione diretta della FIGC. La riforma, promossa dall’allora delegato del Dipartimento Calcio Femminile Sandro Morgana, introduce un nuovo torneo interregionale con l’obiettivo di dare maggiore struttura e continuità al movimento.


La prima edizione prende il via con un format articolato su 4 gironi e 48 squadre partecipanti. Nella stagione inaugurale il meccanismo di promozione prevedeva un percorso tramite spareggi: le quattro vincitrici dei gironi si affrontavano per determinare le due promosse in Serie B, mentre le perdenti avevano un’ulteriore possibilità attraverso gli spareggi con alcune formazioni della categoria superiore.

A partire dalla stagione 2020-2021, con l’ampliamento della Serie B a 14 squadre, cambia il sistema delle promozioni: le prime classificate dei quattro gironi ottengono direttamente il salto di categoria.

Dalla stagione 2021-2022 arriva una nuova riforma del campionato: la Serie C passa a 3 gironi da 16 squadre. Cambia anche il sistema delle retrocessioni: scendono direttamente in Eccellenza le ultime due classificate di ogni girone, mentre si aggiungono le due squadre perdenti dei play out, disputati tra le formazioni classificate dall’11º al 14º posto.

Questo format resta in vigore fino alla stagione 2025-2026, quando la Serie C torna alla formula dei 4 gironi da 12 squadre, per un totale di 48 partecipanti. Contestualmente viene modificato anche il percorso verso la Serie B, con l’introduzione dei play off promozione.