Dopo la sosta per consentire alla Rappresentativa di serie D di partecipare alla Viareggio Cup è ripartito domenica il campionato di serie D. Nella 27esima giornata, decima del girone di ritorno, non si sono disputate 7 partite, per le società che avevano i giocatori impegnati nella Rappresentativa di Serie D alla Viareggio Cuo, girone A: Varese-Pro Settimo. Girone: Pro Patria-Grumellese e CavenagoFanfulla-Pontisola. Girone D: Delta Rovigo-Rignanese e Imolese-Virtus Castelfranco. Girone H: Trastevere-Bisceglie. Girone I: Sersale-Sicula Leonzio. Verranno recuperate mercoledì prossimo 29 marzo, inizio ore 15, quando si giocheranno anche le gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia:
Chieri-Darfo Boario (andata 1-0) e Albalonga-Bisceglie (0-0).
AVANTI A PICCOLI PASSI
Si tiene stretto il sesto pareggio casalingo il Cuneo (girone A) che porta a 19 le gare senza sconfitte con 41 punti raccolti (11 vittorie e 8 pareggi). I biancorossi di Salvatore Iacolino iniziano con uno 0-0 con la Pro Sesto il trittico di fuoco, che li vedrà impegnati domenica a Gozzano contro i cusiani di Massimo Gardano, che non perdono da 11 turni con 25 punti raccolti, 24 nelle 10 giornate del ritorno, dove la compagine del presidente Fabrizio Leonardi ha fatto più punti di tutti nel proprio girone. Cuneo che, dopo il Gozzano, riceverà al “Paschiero” il Chieri. La formazione allenata da Vincenzo Manzo grazie alla doppietta di Messias (il secondo centro con uno splendido sinistro da fuori area) vince la settima gara in trasferta: 2-0 con la Bustese, si porta a -2 dalla vetta.
Dove irrompe l’Inveruno, che nella ripresa ha ragione (2-0) del Casale. Nerostellati trafitti dalla punizione di capitan Lazzaro e dal gol Jonathan Broggini, che lunedì 20 marzo ha festeggiato i 32 anni, arrivando a quota 274 gol in carriera, dei quali 117 con l’Inveruno. 10 gol nelle ultime 5 partite, 16 in questo campionato. La formazione milanese è allenata da Achille Mazzoleni ex centrocampista con oltre 500 partite in carriera nei professionisti, delle quali 2 in A col Como, 73 in B con Cittadella e Como. Nelle ultime 6 gare 5 vittorie e un pareggio per il sodalizio del patron Roberto Simonini. Il Bra vince (1-0) sul campo della Caronnese che domina ma trova il portiere dei cuneesi Tunno insuperabile. Al 93′ decide la rete da cineteca dell’attaccante argentino Capellino, in campo da pochi minuti. Salvezza diretta ipoteca dall’Oltrepovoghera: 10 punti in 4 gare, terza vittoria (2-1) di fila sul Pinerolo che al “Parisi” non demerita me è costretto ad arrendersi. La tripletta del bomber di Latisana Luca Zamparo trascina il Borgosesia al successo (4-1) sul fanalino di coda Legnano.
CHAMPAGNE IN FRIGO
Inarrestabile Monza (girone B). La formazione allenata da Marco Zaffaroni conquista a Scanzoroscatie il quarto successo (2-1) di fila, quindicesimo risultato utile consecutivo: 13 vittorie e 2 pareggi. Biancorossi a +13 sulle seconde Pergolettese e Ciliverghe. Secondo miglior attacco di tutta la serie D con 60 gol fatti e difesa meno battuta con 10 gol subiti in 27 partite. Il minor numero di sconfitte: 1 in casa con la Virtus Bergamo (0-1 al 95′). Monza imbattuto in trasferta dove in 14 gare hanno vinto 12 volte, 2 pareggi con uno score di 34 gol fatti e 6 subiti. A 7 giornate dalla fine del campionato, domenica 2 aprile i brianzoli potrebbero essere la prima squadra in Italia dalla A alla D a festeggiare la vittoria in campionato, tornando trionfalmente dopo un biennio in D nei professionisti. Nella 29esima giornata, tra due turni, si affrontano le inseguitrici Ciliverghe (miglior attacco della categoria con 61 gol) e Pergolettese sul terreno dei bresciani.
BRACCIO DI FERRO
La Triestina (girone C) non vuole arrendersi: 22 punti su 24 nelle ultime otto giornate dopo il successo (2-0) degli alabardati al “Nereo Rocco” nel derby col Tamai. Il Mestre però non si lascia sfuggire i tre punti e si impone di misura (2-1) sull’Altovicentino in caduta libera (1 punti in 7 gare). Decide la doppietta di Beccaro per i lagunari del presidente Stefano Serena, del d.g. Mercello Benedetti e del trainer Mauro Zironelli. Fanno festa il Delta Rovigo (girone D) e l’Imolese che pur senza giocare rimangono nelle prime due posizioni. Ma devono ringraziare la Correggese, rigenerata dal nuovo allenatore Eugenio Benuzzi, che vince (2-0) a Lentigione con la doppietta di Sciamanna, capocannoniere del girone D con 20 reti. In corsa per la Lega Pro c’è anche il Ravenna che che non si fa scappare il “bonus” Poggibonsi passando (3-0) sul terreno dei toscani, che incassano la 14esima sconfitta di fila e si avviano ad una mesta retrocessione in Eccellenza.
EFFETTO DAGNINO
Lo chiamano il Ferguson del Tigullio: Andrea Dagnino (46 anni) che dopo sette stagioni nella Lavagnese, dove ha spesso guidati i bianconeri del presidente Stefano Compagnoni a lottare per il vertice, in questa stagione è subentrato a Luca Salvalaggio alla nona giornata sulla panchina del Sestri Levante che si trovava sul fondo della gradiatoria. Domenica i corsari rossoblù hanno inflitto la terza sconfitta al Gavorrano caduto (2-1) al “Sivori”. Sestri Levante rigenerato da uno degli allenatori più preparati della serie D, liguri per la prima volta sono “fuori” dai play out, superano il Ligorna travolto (6-2) in casa dalla vicecapolista Massese, che si porta a -4 dal Gavorrano (girone E). Continua a sperare nel rientro in Lega Pro il Savona del d.s. Roberto Canepa e del tecnico Sandro Siciliano che vince (3-2) sul campo dei toscani del Real Forte Querceta, si porta a -7 dal Gavorrano, atteso al “Bacigalupo” nel turno prepasquale giovedi 13 aprile.
TRAGUARDO VICINO
Sente profumo di Lega Pro la Fermana (girone F) allenata da Flavio Destro. I marchigiani davanti a quasi 4.500 spettatori al “Recchioni”, vincono (2-1) in rimonta, lo scontro diretto col Matelica. Decisivi i gol dell’argentino Hernan Molinari (giunto a 242 reti in carriera) e Cremona su rigore nella ripresa. Matelica che aveva vinto 3-0 all’andata finisce a -11, la Vis Pesaro a -12 dopo lo 0-0 nell’anticipo di sabato sul campo inviolato di San Marino. Fermana che non perde da 16 gare con 44 punti conquistati, manca dal professionismo dalla stagione 2005/06 quando finì all’ultimo posto nel girone A della C1. Nell’estate 2006 il fallimento e la ripartenza dai dilettanti regionali dalla Prima Categoria. Nel campionato 1999/2000 la Fermana era in serie B. I gialloblù vedono il traguardo della Lega Pro sempre più vicino, ma domenica trasferta piena di insidie a Campobasso, molisani rilanciati dall’arrivo di Massimo Silva in panchina, reduci dal 3-0 a Civitanova, con la prima rete del trentasettenne Iaboni, seconda vittoria di fila, 5 risultati utili nelle ultime 6 gare.
TUTTO INVARIATO
Non cambia nulla nelle prime sei posizioni del girone G dove vincono tutte. La capolista Rieti (3-1 a Città di Castello). Le inseguitrici Arzachena (2-0 col Lanusei), Monterosi (2-0 sul campo del Flaminia), Albalonga (5-0 sul Latte Dolce), Ostia Mare (4-0 a Sassari con la Torres) che si separa consensualmente con Pedro Paolo Pasculli e affida nuovamente la panchina a Giuseppe Mesiti che aveva già guicato i sardi dalla 12esima alla 19esima giornata. Vince anche l’Aquila di Pierfrancesco Battistini, di misura (1-0) a Sansepolcro.
A riposo le due battistrada Trastevere (girone H) e Biseglie che si dovevano affrontare nello scontro diretto. Occasione sprecata per la Nocerina che non oltre un deludente pareggio (1-1) nella sfida tra campane ad Ercolano. Ne approfittano il Gravina che supera (2-1) la Vultur Rionero e il Nardò in una gara ricca di segnature, ben otto reti, imponendosi (5-3) sul campo della Gelbison portando a 7 risultati utili nelle ultime 8 gare con 5 vittorie e 2 pareggi. Doppietta del ghanese Kyeremateng (7 gol finora), ex giovanili Inter, quindi Monza, Montichiari, Treviso,Foggia, Bellaria, Rende. In una domenica con tanti gol spicca il 6-3 del San Severo sull’Agropoli con la tripletta del dell’esperto bomber Vito Falconieri (31 anni) da dicembre ai pugliesi, a 6 gol finora, giramondo con trascorsi in B con Crotone e Ascoli, in A col Catania. A riposo la Sicula Leonzio (girone I); vince 3-0 a tavolino la Cavese col Due Torri, all’Igea Virtus è sufficiente la rete di Lanza in chiusura del primo tempo per conquistare i tra punti sulla Sancataldese (1-0) e restare al secondo posto con la Cavese a -4 dalla Sicula Leonzio che però ha una gara da recuperare.
