Due mesi esatti al termine del campionato, otto giornate di campionato per decidere le 9 società che saliranno in Lega Pro e le 8 che retrocederanno in Eccellenza. Poi playoff, playout e poule Scudetto. La sosta di domenica prossima per consentire alla Rappresentativa di Serie D di partecipare al Torneo di Viareggio arriva al momento giusto. Sono andate in archivio 26 giornate di un campionato che ha regalato emozioni, gol, ma soprattutto ha evidenziato, ancora una volta, la crescita esponenziale della serie…A dei dilettanti. Il campionato cuscinetto tra i dilettanti regionali (l’Eccellenza) e il professionismo. La quarta serie del calcio italiano, sempre più fucina di giocatori, giovani (ma non solo) che aspirano al salto di categoria. Classifiche che iniziano a delinearsi, non solo nelle posizioni di vertice, ma nulla può essere dato per scontato, visto che nel calcio le…remuntade spesso in passato hanno regalato verdetti inaspettati.
CUNEO UN AMARO 18
Non è stato per il Cuneo, capolista del girone A, al diciottesimo risultato utile consecutivo (40 punti: 11 vittorie e 7 pari) il “punticino” sul campo della Varesina (3-3) un risultato accettato con soddisfazione. I biancorossi allenati da Salvatore Iacolino, erano in vantaggio di due reti (e di un uomo) ad un quarto d’ora dalla fine. Niente fuga a +5 sulla Caronnese, che impreca per il secondo pari esterno (1-1) subito su rigore a tempo scaduto, prima di Pinerolo sul campo della Folgore Caratese. Quattro punti lasciati per strada per i varesini allenati da Marco Gaburro. Va peggio al Varese (dove le turbolenze societarie iniziano a farsi sentire) che perde la seconda gara di fila, non era mai accaduto in precedenza, tornando a mani vuote dalla trasferta di Casale (2-1 per i monferrini). Delude ancora il Chieri che solo nel finale evita la settima sconfitta, terza in casa, pareggiando (2-2) con la doppietta del brasiliano Messias contro la Folgore Caratese. Continua la risalita della Pro Sesto, terzo successo di fila per i milanesi che piegano (2-1) il Borgosesia; dell’Inveruno che passa (4-3) sul campo del fanalino di coda e quasi retrocesso Legnano.
BRIANZA IN FESTA
Il Monza non si ferma più. I brianzoli infilano il quattordicesimo risultato utile di fila con 38 punti raccolti e possono iniziare a mettere lo champagne al fresco. Malgrado il tecnico Marco Zaffaroni continui a dichiarare che non guarda la classifica, la guardano invece le inseguitrici. Dopo la vittoria (3-0) sull’Olginatese in caduta libera, quinto k.o. di fila con 9 reti subite e nessuna realizzata, a -10 dai brianzoli è rimasta solo la Pergolettese (3-1 sul Ciserano), -13 il Ciliverghe (fermato sul pareggio 1-1 a Dro), a -16 Pro Patria e Virtus Bergamo. Numeri che confermano come il girone B sia complessivamente tra i più “morbidi”. Lo scorso campionato vinto con sette giornate d’anticipo dal Piacenza, che ha fatto il record di punti: 96 in 38 giornate, 4 più di questa stagione, gli emiliani erano in un girone a 20 squadre. Se una squadra scava un solco sulla seconda, lo scorso campionato il Lecco chiuse a 80 punti a -16 dalla vetta, significa che ci sono troppe squadre qualitativamente inferiori ad altre che poi prendono il largo e diventano imprendibili. Questo, sia chiaro, senza voler sminuire il valore di nessuno. Discorso in parte da estendere anche al girone C dove il Mestre: 66 punti (uno in meno del Monza) ha scavato un solco di sette lunghezze sulla Triestina. Ma se il pareggio (1-1 ad Arzignano) della capolista guidata da Mauro Zironelli può essere considerato un punto prezioso, non altrettanto si può dire del medesimo risultato ottenuto dalla Triestina sul campo della Vigontina, penultima, Triestina salvata dal penalty trasformato dal trentasettenne bomber brasiliano Carlos Clay Franca ma gli alabardati mancano la settima vittoria di fila che li avrebbe portati a -5 dalla vetta, con lo scontro diretto in trasferta in programma a quattro giornate dalla fine, domenica 13 aprile.
DELTA ROVIGO SENZA FRENI
Vince (3-2) anche a Mezzolara il Delta Rovigo (girone D). Per la formazione allenata da Carmine Parlato potrebbe essere la svolta della stagione. A 12 minuti dalla fine i bolognesi erano in vantaggio per 2-0. La doppietta del difensore centrale Davide Sentinelli (38 anni), nove promozioni in carriera, a segno al 34′ della ripresa e su rigore al 51′, e la rete del bomber Ferrari al tre minuti dal novantesimo, regalano ai biancazzurri del presidente Mario Visentini il ventesimo risultato utile di fila con 46 punti raccolti e il primato davanti all’Imolese (che non perde da 15 turni) che cala un poker (4-1) a Scandicci. La formazione allenata da Francesco Baldini resta a -1, il Lentigione che si impone a Castelfranco a -3.
FORZA 7
In carriera si è fermato a…349 gol Vitaliano Bonuccelli, 46 anni, attaccante che tra Lega Pro e serie D ha spesso fatto la differenza con le maglie di Massese, Viareggio e Alessandria. Quattro campionati vinti in serie D e due promozioni dalla C2 alla C1. Adesso ci prova col Gavorrano del dg. Filippo Vetrini. I maremmani, minor numero di sconfitte (2) nel girone E stanno cercando di scappare dopo la vittoria (2-1) sulla Fezzanese. Non intende mollare la Massese (agevole 4-0 sul fanalino di coda Grosseto) con i bianconeri che restano a -7. Si staccano a -10 il Savona che al “Bacigalupo” non va oltre il pareggio in bianco contro un coriaceo Montecatini e viene agganciato dalla Lavagnese che piega (2-1) il Ghivizzano.
ALLUNGHI DECISIVI ?
La Fermana (girone F) allenata da Flavio Destro (padre di Mattia attaccante del Bologna) con una rete dell’attaccante Hernan Molinari (giunto a quota 243 in carriera) centra il 14esimo risultato utile di fila, mantiene gli otto punti di vantaggio sul Matelica che ha meglio (2-0) sul Monticelli, decisiva la doppietta del bomber Davide Evacuo (3 gol da quando è arrivato nelle Marche, dopo le 6 reti sino a dicembre nella Turris), fratello di Felice ora nell’Alessandria dopo aver iniziato nel Parma, nel precedente biennio al Novara in Lega Pro e serie B.
Alla ripresa del campionato domenica 19 marzo big match al “Recchioni” tra Fermana e Matelica dove sono previsti circa 3.000 spettatori.
RIETI BRACCATO
Il risicato successo (2-1) sul Sansepolcro consente al Rieti (girone G) di rimanere davanti a tutti. Resta ad una lunghezza l’Arzachena (che vince 3-0 a tavolino sul Foligno). A -2 il Monterosi che supera di misura (1-0) l’Avezzano. Cade dopo 5 vittorie consecutive l’Albalonga sul campo del Trestina. Tracollo casalingo dell’Aquila (0-3) contro il Flaminia e debutto da dimenticare per il tecnico Pierfrancesco Battistini, subentrato in settimana al dimissionario Massimo Morgia sulla panchina degli abruzzesi.
TRASTEVERE TRIONFO VICINO
Appare sempre più una storia destinata al lieto fine quella del Trastevere (girone H) imbattuto da 16 gare (con 40 punti raccolti) che sta volando verso lo storico traguardo della Lega Pro. Dopo il successo (2-0) nel testa-coda in Puglia col Madrepietra Duania salgono a 10 i punti di vantaggio sulla Nocerina che crolla in casa (1-2) col Gelbison. Decisive le reti del 35enne bomber Tajariol (che aggancia a quota 14 gol Montaldi del Bisceglie in vetta alla classifica cannonieri) e Tarantino. Al secondo posto (a -8) c’è ora il Bisceglie allenato da Nicola Ragno che ha ottenuto 16 punti nelle ultime 6 gare e alla ripresa delle ostilità face to face Trastevere-Bisceglie.
SALTO TRIPLO
Vuole entrare nella storia della Sicula Leonzio (girone I) il tecnico “Ciccio” Cozza e portare la matricola siciliana al triplo salto dalla Promozione alla Lega Pro. Dopo la dodicesima vittoria di fila (2-0 sul Gladiator sono sette i punti di vantaggio sulla coppia Cavese-Igea Virtus con l’Igea che viene travolta (4-1) sul campo della Turris, autore di una doppietta l’attaccante Giancarlo Improta, 30 anni, 5 gol finora quasi un centinaio in carriera, il cui fratello Umberto gioca nel Campobasso. Cave fermata (1-1) a Gragnano nel derby campano.
Foto piccola Davide Sentinelli (Delta Rovigo), foto estesa pubblico del Borgosesia
