Foto credits: immagine piccola pagina Facebook Delta Rovigo
Ancora due giornate di campionato poi la serie D osserverà un turno di riposo. Domenica 12 marzo le squadre della massima categoria dei dilettanti si fermeranno per far posto alla Rappresentativa di Serie D allenata da Augusto Gentilini di partecipare al Torneo di Viareggio.
Proprio per questo motivi i prossimi 180′ assumono una valenza ancora maggiore, sia per chi si trova nelle posizioni di vertice e non fa mistero di ambire al salto in Lega Pro, sia per chi, invece, è costretto a lottare per sfuggire alla retrocessione diretta, le ultime due classificate di ogni girone scendono in Eccellenza, sia per chi, combatte per evitare i play out o cerca di disputarli in una posizione di privilegio, in casa e con due risultati su tre a favore.
Guardando le ultime della classifica, la salvezza è legata solo all’aritmetica per Legnano (girone A), Vigontina e Carenipievigina (D), Poggibonsi (D), Sporting Recco e Grosseto (E), Sersale (I). Ma sono parecchi i club che vivono una stagione irta di difficoltà, con vittorie sempre più rare. Domenica dopo 12 turni con 4 pareggi e 8 sconfitte ha spezzato il lungo digiuno la Varesina (B) che per la prima volta nella sua storia ha vinto (3-1) contro la Bustese alla quale non basta il sesto gol dell’albanese Ersid Pllumbaj. Nella Varesina il migliore in campo, autore di un assist e di un gol è il gioiellino Alberto Broggi (classe 1998) al quinto gol in questo campionato, preso la scorsa estate dalla Sestese di Sesto Calende in Eccellenza lombarda dove aveva realizzato 4 reti in 24 presenze, già nel mirino si parecchi club professionistici: Sassuolo, Chievo, Ascoli, Novara e Spezia.
MESTRE SECONDO STOP
Dalla coda alla vetta, cade per la seconda volta il Mestre (C), sempre in trasferta: sul terreno dei padovani dell’Este (1-0), decisivo il gol di Andrea Tessari ad inizio del secondo tempo. I lagunari non perdevano dalla quarta giornata: 2-1 a Campodarsego, il 25 settembre 2016. Da allora 19 risultati utili consecucuti: 17 vittorie e 2 pareggi contro Vigasio e Abano per 56 punti conquistati. La squadra allenata da Mauro Zironelli vede così ridursi da 10 a 7 i punti di vantaggio sulla Triestina, che il Mestre ospiterà al “Baracca” a quattro giornate dalla fine, 13 aprile.
DELTA ROVIGO INARRESTABILE
Adesso la striscia positiva più lunga: 18 gare senza sconfitte, è del Delta Rovigo del presidente Mario Visentini con la figlia Lorenza direttore generale del club allenato da Carmine Parlato. Uno degli allenatori più vincenti nella serie…A dei dilettanti, tre promozioni dalla D alla Lega Pro con Rovigo, Pordenone e Padova. Parlato è arrivato alla quinta giornata sulla panchina del Delta Rovigo, vincendo 1-0 con la Sangiovannese, ha perso, unica sconfitta in 20 giornate, la domenica successiva: 1-0 sul campo della Pianese, poi 18 turni nei quali ha sempre raccolto punti, domenica il blitz 1-0 sul terreno dei piacentini del Fiorenzuola. Un altro dei guru della D è Salvatore Iacolino, subentrato alla nona giornata, 30 ottobre, nel Cuneo, vincendo 1-0 contro la Varesina. Da allora i biancorossi della provincia Granda hanno infilato 16 gare senza mai perdere: 10 vittorie e 6 pareggi. Che hanno portato il Cuneo in vetta al girone A alla pari col Varese. Nel girone di ritorno le capoliste del girone A con 17 punti dopo 17 gare sono Cuneo e il Gozzano del d.g. Giacomo Diciannove (che fa parte anche del Consiglio del Dipartimento Interregionale in rappresentanza del 24 sodalizi della Lombardia) che nelle 7 giornmate del girone di ritorno ha conquistato gli stessi punti di tutto il girone di andata. Una escalation che ha tra i protagonisti l’allenatore Massimo Gardano subentrato alla sesta giornata sulla panchina dei cusiani, che al mercato invernale hanno rivoluzionato la squadra con una ventina di operazioni tra arrivi e partenze. Gozzano che non perde da 9 giornate, domenica ha pareggiato (1-1) a Bra contro i giallorossi del presidente Giacomo Germanetti e del trainer Fabrizio Daidola, che hanno ottenuto l’ottavo risultato utile di fila.
L’IMOLESE FA 13
Non perde da 13 giornate ed ha vinto 6 delle ultime 7 l’Imolese guidata da Francesco Baldini che guarda tutti dall’alto nel girone D, con una lunghezza di vantaggio su Delta Rovigo e Lentigione e 4 sul Ravenna.
Il Monza (girone B) domenica ha subito il primo gol del 2017 e del girone di ritorno col portiere Nicholas Battaiola (20 anni) che viene battuto dopo 586′. I brianzoli sono con la Caronnese (girone A) le due squadre in Italia ancora imbattute in trasferta dalla serie A alla serie D. Monza che vanta il maggior vantaggio: +10, sulle seconda la Pergolettese. I biancorossi allenati da Marco Zaffaroni non perdono da 12 giornate nelle quali hanno ottenuto 32 punti: 10 vittorie e 2 pareggi. La serie di successi più lunghi: 10 consecutivi, è stata ottenuta domenica dalla Sicula Leonzio, capolista del girone I, che ha vinto (4-1) sulla Sarnese. Domenica è caduta dopo 15 giornate l’Arzachena (G) sconfitta (1-0) dall’Ostia Mare. Al comanto con 4 lunghezze di vantaggio sui sardi c’è il Rieti e nel prossimo turno ci sarà lo scontro diretto in Sardegna. Rieti che non perde
da 8 gare (2 pari e 6 vittorie di cui le ultime 4 di fila), ultima sconfitta l’11 dicembre scorso, miglior attacco (51 gol) e seconda difesa (18 reti subite) del girone G.
CAPOLISTE SOLITARIE
La ventiquatresima giornata è stata propizia anche per i maremmani del Gavorrano (E) che superano (3-2) il Ghivizzano e vanno a +5 sulla Massese fermata (1-1) in casa dall’Argentina Arma. Perdono terreno anche le liguri Savona, Lavagnese e Sanremo tutte bloccate sul pareggio interno col medesimo risultato (1-1) nei derby regionali rispettivamente da Fezzanese, Ligorna e Sestri Levante, tre compagini che lottano per la salvezza.
Non conoscono ostacoli i marchigiani della Fermana (F) che vincono (3-2) in trasferta col Monticelli grazie al rigore trasformato al 43′ della ripresa da Hernan Molinari giunto a quota 240 gol in carriera. A -4 si è portata la Vis Pesaro guidata da Davis Sassarini che che liquida senza problemi (3-0) una Civitanovese in caduta libera alla sesta sconfitta di fila.
Il Trastevere (H) che conquista il quattordicesimo risultato utile di fila che pur pareggiando ad Agropoli (2-2) mantiene sette lunghezze di vantaggio sulla Nocerina che ripete il medesimo risultato (2-2) tra le mura amiche col Nardò.
