Non sono mancate le sorprese nella 12^ giornata del girone di andata. Perde l’imbattibilità il Monza (girone B) sconfitto (0-1) al “Brianteo” dalla Virtus Bergamo, che si impone con una rete del difensore De Angeli (50′ st). Sono solo tre le squadre rimaste imbattute: il Borgosesia (girone A) del tecnico emergente Alessio Dionisi (36 anni) che dopo cinque pareggi consecutivi torna a vincere, centrando il quarto successo esterno (2-0) a Venegono Superiore contro la Varesina, che subisce il terzo k.o. Casalingo. Non conoscono la parola sconfitta la Triestina (girone C) guidata da Antonio Andreucci che al “Nereo Rocco” piega (2-1) il Belluno e la Sanremese allenata da Giancarlo Riolfo che si impone 3-2 sul Viareggio. Restano ancora in attesa del primo successo gli abruzzesi del Chieti (girone F) e le abruzzesi Castrovillari e Sersale (girone I).
ACUTI ESTERNI. Vola il Cuneo (girone A) dall’arrivo dello special one Salvatore Iacolino: 4 gare, 10 punti. Un rigore di De Sena al 90′ consente ai biancorossi della provincia Granda di infliggere il primo stop casalingo al Chieri che perde il primato, scende al terzo posto, scavalcato dal Varese: 13 punti in 6 gare dall’arrivo di “Ciccio” Baiano in panchina (eguagliato il bottino del suo predecessone Ernestino Ramella) con i biancorossi prealpini che calano un poker (4-1) al “Mari” nel testa-coda tra nobili decadute col Legnano. Caronnese in grande risalita, seconda a -1 dalla vetta, dopo il blitz (2-0) al “Valla” sulla Pro Settino. Per la squadra allenata da Marco Gaburro 5 vittorie e 1 pari nelle ultime sei gare. Anche nel girone B salta il fattore campo. Detto del tonfo del Monza con la Virtus Bergamo, primo scivolone al “Voltini” della Pergolese (1-2) con i bresciani del Ciliverghe, corsari in rimonta con i centri dei “gemelli del gol” Bertazzolini e Galuppini, 8 reti a testa. La Pro Patria dopo 35 anni torna a vincere alla “Dossenina” di Lodi con un penalty trasformato da Disabato (42′ pt) beffando il CavenagoFanfulla. Quarto successo consecutivo per i “tigrotti” allenati da Roberto Bonazzi, attesi domenica al pokerissimo allo “Speroni” contro la capolista Pergolettese (a +7) nel big match che potrebbe riaprire i giochi in vetta.
OTTOVOLANTE. Non conosce ostacoli sul suo, per adesso, travolgente cammino il Mestre (girone C) allenato da Massimo Zironelli. Neppure i trabocchetti del derby lagunare sul campo del Calvi Noale, frena lo strapotere della compagine del presidente Stefano Serena e del d.g. Marcello Benedetti che si impone di forza (4-1) con la doppietta del bomber Sottovia (pt 31′ e 34′), con i gol di Beccaro (41′ pt su rigore) e Pettarin (31′ st) in una gara senza storia. La Triestina non molla, domenica prossima alabardati ad Abano, Mestre che riceve il Belluno in attesa del face to face domenica 4 dicembre a Trieste.
SORPASSO. A volte serve anche un pizzico di buona sorte per centrare le mission impossible. E’ quella che ha saputo sfruttare il Lentigione (girone D) che grazie all’autorete di Panelli (46′ st) ha vinto (1-0) in Toscana contro lo Scandicci e riconquistato il primato solitario. Vittoria pesantissima per gli emiliani del riconfermato nocchiero Gianluca Zattarin che si portano in vetta con 24 punti, +2 sullo Scandicci. Al terzo posto solitario la Correggese di Massimo Bagatti che liquida (2-1) il neopromosso Castelvetro. Ai modenesi non basta l’acuto di Giuseppe Cozzolino (31 anni), 30 presenze e 2 gol in serie A con Lecce e Chievo, oltre 250 gare e più di 50 gol nei professionisti, nella passata stagione capocannoniere del girone A dell’Eccellenza Emilia con 30 gol.
EQUILIBRIO. L’undicesimo risultato utile di fila del Gavorrano (girone E) fermato sul pareggio (2-2) in casa col neopromosso Real Forte Querceta, vede la compagine allenata da Vitaliano Bonuccelli, raggiunta in vetta dalla Lavagnese, che nel derby ligure condanna (1-0) il Sestri Levante allenato dall’ex trainer dei bianconeri Andrea Dagnino all’ottava sconfitta di fila. Nel terzetto al comando (23 punti) anche la Massese che travolge (4-1) il Ghivizzano nel testa-coda. A -2 il Savona allenato da Sandro Siciliano che si impone in trasferta (3-1) nel derby ligure con lo Sporting Recco. Con la Sanremese a 20 punti, Montecani, Real Forte Querceta e Finale Ligure a quota 19, si sono 8 squadre in 4 punti per uno dei raggruppamenti dove regna l’equilibrio.
10 MA SENZA “LODE”. Si ferma a 10 la serie positiva della Vis Pesaro (girone F) allenata da Davis Sassarini. I marchigiani si inchinano (0-1) alla Fermana. Risorge, dopo due sconfitte l’Agnonese che ferma a quattro la striscia vincente del Matelica. Prima sconfitta (3-0) per i marchigiani dall’arrivo del tecnico Antonio Mecomonaco in panchina. Nono risultato utile consecutivo per il San Nicolò nel pirotecnico pareggio (3-3) sul terreno della Jesina. Anche in questo girone è bagarre in vetta con Vastese e Agnonese (24 punti) tallonate da San Nicolò e Matelica (a -1) col Matelica che questo mercoledì recupera la gara sul campo della Fermana e può tornare in vetta. Identico discorso va fatto per la Fermana (22 punti), ma non è fuori dai giochi la Vis Pesaro a 20.
RIETI SOLITARIO. Superando (2-1) il Flaminia (girone G), grazie al pareggio nello scontro diretto Monterosi-Albalonga (1-1) il Rieti si riporta davanti a tutti. Anche in questo girone a 540′ dal giro di boa diventa impossibile fare pronostici con 8 squadre in 5 punti. Tra le big l’Aquila, terza a -3, che dopo la retrocessione dalla Lega Pro, non nasconde le velleità per un immediato rientro nei professionisti. Ma non sarà facile vincere una concorrenza numerosa e agguerrita.
PAREGGI CHE VALGONO. La capolista Trastevere (H) sceglie la politica dei piccoli passi: 0-0 sul campo dei lucani del Picerno, che hanno la metà esatta dei punti dei laziali: 12 contro 24. Ma il “punticino” serve a mantenere la leadership, visto che la matricola barese Gravina ottiene il medesimo risultato sul campo del Gelbison nel big match. Trastevere +1 sul Gravina, +3 su Gelbison, Bisceglie e Nocerina. Nocerina che sta risalendo con l’arrivo dell’immarcescibile Giovanni Simonelli in panchina (7 punti in 3 gare). Bisceglie che non va oltre il pareggio (1-1) in casa contro il Potenza, che in settimana aveva esonerato Egidio Pirozzi, in Puglia in panchina è andato Giuseppe Catalano. Già scelto il nuovo trainer: Oberdan BIagioni, 47 anni, ex Olbia che debutterà domenica prossima in casa nel derby con la neopromossa Vultur Rionero allenata dal “Pampa” Roberto Carlos Sosa.
IGEA VIRTUS SCATENATA. Vincendo (4-0) in trasferta contro la Sicula Leonzio (girone I) la sfida tra siciliane neopromosse, l’Igea Virtus mantiene la vetta della classifica. Una sconfitta che costa l’esonero all’allenatore della Seby Catania della Leonzio. Decisiva la tripletta dell’attaccante italo-argentino Facundo Lescano (20 anni) nella passata stagione 19 presenze e 1 gol in Lega Pro tra Melfi e Monopoli, con la Primavera del Torino vinse lo scudetto di categoria nel 2015 e debuttò in serie A. In Italia da quando aveva 11 anni, Lescano ha militato nelle giovanili di Inter e Genoa prima di approdare al Torino. Sino ad ora già 9 reti, con tre gare saltate per squalifica, per Lescano che è ripartito dai Dilettanti, come fece in un recente passato Davide Luppi (ore ventisei anni) al Verona, quando dopo l’esperienza nel Sassuolo di Eusebio Di Francesco, che salì dalla B alla A, decise di andare alla Correggese, segnare 30 gol e ritrovare la serie B col Modena. Perchè scendere in D e rimettersi in discussione, oltre ad essere un segnale di grande maturità, può aiutare a riconquistare il paradiso perduto del calcio che conta.
