Il punto sulla 11^ giornata – GUARDA LA GALLERY

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Quando mancano sei giornate al giro di boa è iniziata la corsa al platonico (ma non troppo) titolo di campione d’inverno. L’undicesima giornata del girone di andata va in archivio confermando il poker di imbattute: Borgosesia (girone A), Monza (B), Triestina (C) e Sanremese (E). I sesiani evitano il primo stop solo al 92′ grazie al sesto gol del panzer di Latisana Luca Zamparo, che consente di fermare (2-2) la capolista Chieri. La squadra del trainer della nouvelle vague Alessio Dionisi (36 anni) ha però smarrito la strada della vittoria, col quinto pareggio consecutivo per i granata sesiani. Chi, invece, non sembra conosce ostacoli in trasferta è il Monza allenato dal pragmatico Marco Zaffaroni: 6 trasferte ed altrettanti successi per i brianzoli, che passano (2-0) a Caravaggio e si confermano la compagine con la prima linea più prolifica: 30 gol fatti, oltre alla retroguardia più ermetica del girone B, appena 5 gol subiti in 11 gare.

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La Triestina, invece, non può andar fiera del pareggio ad occhiali sul terreno del neopromosso Vigasio. Si inceppa l’attacco degli alabardati malgrado il tecnico Andreucci nel corso della contesa non esiti a ricorrere a tutta la sua artiglieria pesante: Serafini, Franca, Bradaschia e Dos Santos. Ringrazia il Mestre che davanti a 1.500 tifosi ebbri di gioia si impone all’inglese (2-0) con una rete per tempo di Beccaro e Bussi che liquidano la pratica Tamai e regalano la settima vittoria di fila per i lagunari allenati da Zironelli. Attesi ora a 270′ di fuoco, domenica l’attesissimo derby sul campo del Calvi Noale, il 27 novembre confronto casalingo col Belluno e domenica 4 dicembre al “Nereo Rocco” il face to face contro la corazzata Triestina. Per una partitissima che potrebbe avere una imponente cornice di pubblico, previsti 5.000 spettatori a conferma dell’importanza delle grandi piazze nella serie A … dei dilettanti, la quarta categoria del calcio italiano. Non conosce la parola sconfitta neppure l’ambiziosa matricola Sanremese (o Unione Sanremo) allenata da Giancarlo Riolfo, allenatore-manager dei matuziani. Uno dei numerosi ex del derby ligure disputato al “Bacigalupo” di Savona (2-2 il verdetto finale). Striscioni bianco blù di casa guidati da Sandro Siciliano (che nella passata stagione ha vinto la D con i novaresi dello Sporting Bellinzago) due volte in vantaggio con Nappello (22′ pt) e Murano (24′ st su rigore), ma sempre ripresi dai gol di Scalzi (24′ st su rigore) e dal bomber Gaeta (34′ st) lo scorso campionato 20 centri nei milanesi dell’Inveruno, ex Monza e Messina nei professionisti.

Da chi non perde mai a chi non vince mai. Continua l’astinenza con i tre punti per il Chieti, abruzzesi avviati ad una mesta retrocessione con un solo punto in 11 gare; delle calabresi Castrovillari e Sersale.  La Nuorese pareggia (0-0) in casa col Monterosi, i sardi rimangono la squadra con la miglior difesa dalla serie A alla serie D con appena 3 gol subiti. Malgrado non sia andato a segno nella Vis Pesaro stoppata sul pareggio (0-0) in trasferta col Monticelli, decimo risultato utile consecutivo per la compagine allenata da David Sassarini, l’attaccante dei marchigiani Rocco Costantino (26 anni) rimane con 11 gol in altrettante gare il più prolifico della D davanti a Franca della Triestina con 10; seguono a 9 Sottovia (Mestre), Miftah (Lentigione), Murano (Savona), Pinzauti (Montemurlo), Prisco (Vastese) e Longo (Frattese).

Tra le squadre capolista quella col maggior vantaggio è il Mestre (+3). Il Gavorrano (+2) su Lavagnese e Massese, l’Albalonga (+2) sull’Acquila, dopo il pareggio nello scontro diretto, che ha fermato a 5 la serie di vittorie per entrambe. Grande equilibrio negli altri gironi con una sola lunghezza sulle seconde per Chieri, Pergolettese, Scandicci, Trastevese e Igea Virtus.

Ennesima conferma che dopo un terzo del campionato tutto è ancora possibile, dove i gol, non mancheranno. Un motivo in più per non perdere un solo istante delle gare di una serie D sempre più affascinante e piena di emozioni.