Le luci dello stadio Bentegodi si sono accese per l’importante match di ritorno dei sedicesimi di finale della UEFA Women’s Champions League. Le avversarie del BIIK-Kazygurt scendevano in campo con il vantaggio ottenuto all’andata che le ha viste imporsi con il punteggio di 3 a 1. In Kazakistan non era infatti bastato il gol di Melania Gabbiadini che accorciava le distanze dopo il doppio vantaggio firmato Adule e Gabelia perché ancora l’attaccante Gabelia, la chiudeva al 75’. Per le ragazze di Longega era quindi obbligatorio vincere e con due reti di scarto. Sul rettangolo verde si vedeva dal primo minuto la recuperata Manuela Giugliano mentre il disco restava rosso per la greca Kongouli. Lisa Boattin, convalescente, in panchina. Sugli spalti dell’impianto scaligero non hanno fatto mancare il proprio sostegno il Delegato FIGC – Lega Nazionale Dilettanti al calcio femminile Sandro Morgana, la Coordinatrice del Dipartimento Alessandra Signorile ed il Segretario Patrizia Cottini. C’è tanto Verona nel primo tempo ma vere e proprie occasioni da gol, per le gialloblù, non ce ne sono e sarà invece la squadra kazaka ad assestare un colpo micidiale con Gulnara Veronica Gabelia, ancora lei sì, direttamente da calcio d’angolo. La reazione c’è ma la prima frazione si chiudeva con le ospiti in vantaggio. Nella ripresa stesso copione e squadra di casa in avanti con grinta e cuore. Al 10’ occasionissima per le venete; assist al bacio di Giuliano per Pasini che aggancia ma spreca il tap – in del pareggio. Passano solo 120’’ però ed il pareggio arriva su calcio di rigore trasformato in modo impeccabile da Melania Gabbiadini. Ora il Verona ci crede e spinge con ancor più determinazione nella trequarti avversaria. Il Biik Kazygurt argina con esperienza e con qualche fallo di troppo. Su uno di questi viene confezionato un capolavoro di Federica Di Criscio, al 17’, su punizione da 30 metri ma la palla si stampa sulla traversa. I minuti corrono e la faccenda si complica. Melania Gabbiadini potrebbe siglare il 2 a 1 al 29’ ma calcia alto da due passi nella disperazione generale. La squadra della città kazaka di Simkent, continua a gestire gli attacchi delle scaligere affidandosi a qualche ripartenza e poco più, forte dell’ormai corposo vantaggio. Peccato perché l’Agsm ha offerto una gara generosa e di livello ma ha pagato caro il 3 a 1 dell’andata.
Agsm Verona – Biik Kazygurt 1 – 1
Agsm Verona: Thalmann, Dolstra (18’ st Boattin), Carro, Di Criscio, Nichele, Galli, Rodella, Bruinenberg (9’ st Pasini), Gabbiadini, Giugliano, Piemonte (9’ st Williams). A disp: Preuss, Soffia, Meneghini, Pavana
Allenatore: Renato Longega.
Biik-Kazygurt: Zheleznyak, Messomo, Gabelia, Roseboro, Ngandi, Mashkova, Asher, Myanikova, Ihezuo, Adule, Kravets. A disp: Shoikina, Babshuk, Karibayeva, Bortnikova, Krasyukova, Zholchiyeva.
Allenatore: Kaloyan Petrov.
Arbitro: Zuzana Valentova (Slovacchia)
Assistenti: Maria Lisickà (Slovacchia) e Katarina Smolikova (Slovacchia)
Quarto ufficiale: Cinzia Carovigno (Italia)
Spettatori: 1.500 circa
Temperatura: 10° e terreno in perfette condizioni
Reti: 39’ pt Gabelia (K), 12’ st Gabbiadini su calcio di rigore (V)
Ammonita: 29’ pt Dolstra (V), 32’ pt Messomo (K), 35’ st Gabelia (K), 39’ st Di Criscio (V)
Recupero: 2’ e 2’
Telecronaca diretta su Nuvola61 (canale 61 Digitale Terrestre) con ampio pre-partita dalle ore 20,00.
